25 giugno 2019

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La Posta

21.01.2019

Ciàcole dal frutaról
Anche il parroco in coda?

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Mentre facevo la spesa dal frutaról - scrive la Olga - ho sentito dire che con "quota 100" andrà in pensione anche il nostro parroco. Ciàcole, mi sono detta, perché non mi risulta che Salvini abbia mai parlato di parroci. E, in ogni caso, essendo prima passata davanti al patronato delle Acli, non mi pareva di avere visto la sua tònega tra la gente in coda per chiedere quanto ci avrebbe smenato se fosse andata in pensione col decreto approvato dal governo. Come scrive "L’Arena", in queste ore tutti i patronati sono presi d’assalto perché alla folla di chi ha lavorato ed è in età da pensione si aggiunge anche quella di chi non ha mai lavorato e chiede se ha i requisiti per il reddito di cittadinanza, anch’esso approvato dal governo nella trionfale giornata di giovedì scorso. Se i patronati sono presi d’assalto qui al Nord, immagino cosa starà succedendo al Sud dove una famiglia su tre è candidata a intascare il sussidio. Prevedo imbugamenti biblici e paralisi del traffico. Non a caso il reddito di cittadinanza è abbreviato in RC, la sigla automobilistica di Reggio Calabria, regione che assieme alla Campania di Di Maio ne beneficerà maggiormente. Di Maio insiste nel garantire che il regalo non andrà ai chi per indole se ne sta tutto il giorno sul divano a grattarsi e a chi ha lavorato e continua a lavorare in nero. Ma, a parte chi si gratta e sarà premiato alla carriera a spese dello Stato, quindi nostre, mi domando come persone sconosciute al fisco possano essere note all’ex bibitaro dello stadio di Napoli, un "sbragossón" come chiamiamo dalle nostre parti i tipi come lui. Il politologo Scoatìn dell’università di Cavaion, nella sua "lectio magistralis" tenuta al bareto, ha detto che nel mantenere le promesse elettorali del marzo scorso, Salvini e Di Maio hanno di fatto lanciato la campagna elettorale per le europee di maggio. «Mi voto Di Maio» ha detto l’immigrato ghanese Lulelè che col primo assegno RC si farà i bonghi nuovi. «E mi voto Salvini» gli ha fatto eco el Toni Cóa che, dopo aver valutato quanto ci smenerebbe con "quota 100", è grato al leghista che gli ha impedito di andare in pensione anticipatamente. Adesso corro dalla perpetua a chiederle se è vero quanto si dice del parroco.

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Silvino Gonzato
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