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Febbraio

10.02.2015

Troppi due galli nel puinàr della Lega

La posta della Olga
La posta della Olga

«Il giornale “La Gronda” del Birbarelli, detto el Birba”, - scrive la Olga - è uscito con l'intera prima pagina dedicata allo scontro nella Lega tra il segretario federale Salvini e il segretario veneto Tosi per le candidature alle elezioni regionali. Riporto solo qualche tòco dell'articolo del Birba che quando el scrive el g'à la manìa de pissàr longo».
«Qualche goto insieme Salvini e Tosi l'hanno bevuto - esordisce el Birba - ma amici non lo sono mai stati e neanche compagni di briscola. Se fossero stati almeno compagni di briscola ci sarebbe stata tra di loro una pur minima forma di intesa perché in questo gioco, per comunicarsi di nascosto dagli avversari le carte che si hanno in mano, ci si fanno dei segni convenzionali che a un osservatore profano potrebbero sembrare equivoci come, per esempio, le labbra a punta atteggiate a bacio furtivo (asso di briscola) o la lingua che fa capolino strozzata all'angolo destro della bocca (fante di briscola, ma, al di fuori del contesto, espressione di libidine fantozziana)».
«Non credo neanche - continua el Birba - che Tosi abbia partecipato alle gare pubbliche di rutti organizzate da Salvini in Brianza e quindi l'unica cosa che ha unito finora i due è stata la militanza nello stesso partito”.
«El Birba racconta poi di come i due “galli nello stesso puinàr” siano arrivati a farsi la guerra, con Salvini che adesso farà un congresso straordinario l'8 marzo al solo scopo di castrare Tosi il quale però, per evitare el colpo de fòrbeze, starebbe pensando a una contromossa puntando sulla fedeltà di quei bareti che da tempo negano el bianchéto al “traditore” Paternoster passato col galéto lombardo».
«El Birba, pissando longo, scrive che Tosi avrà dalla sua parte anche le coppie di fatto che ha appena riconosciuto e perfino i clandestini ai quali darà provvisoriamente la cittadinanza onoraria. “Insomma - conclude el Birba - lo strappo sarà molto più violento di una semplice lacerazione di braghe sul de drìo e alla fine avrà vinto el gal che riuscirà a conservare la gresta, oltre al sotocóa”. Devo dire che ho letto l'articolo con interesse e mi sono detta che se la Lega vuole perdere la guida della Regione, questa è la strada giusta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvino Gonzato
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