17 settembre 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Dicembre

01.12.2015

Se gli orsi polari sudano
Ciàcole inutili sul clima

Posta della Olga
Posta della Olga

«Si sta tenendo a Parigi» scrive la Olga «il vertice mondiale sul clima che non sarà diverso da tutti gli altri che l’hanno preceduto: tante ciàcole, grandi magnade tra una seduta e l’altra, pacche sulle spalle (stavolta c’è anche Renzi che è uno specialista) foto di gruppo dei capi di Stato e di governo partecipanti, decisioni su stanziamenti che non si sa dove vadano a finire perché l’inquinamento, responsabile del riscaldamento del pianeta, invece di diminuire, aumenta sempre di più, e tanti noiosi articoli sui giornali. Sto leggendo un interessante libro di John Resoldor intitolato “Gli orsi polari sudano” che dice delle cose interessanti su cosa bisogna fare per tornare a riavere un ambiente sano e le stagioni di una volta. Il Resoldor scrive che bisogna abolire le auto, gli aerei, le caldaie, le stufe, i camini (limitatamente a quelli che fumano), le industrie, le pipe, i prodotti spray, gli starnuti, le emissioni intestinali, il borotalco, le ciprie e i suffumigi».

«Un capitolo del libro è dedicato agli orsi polari, alle foche, ai trichechi e ai pinguini che sudano. Uno di questi orsi, intervistato dall’autore al Polo Nord, dice che spesso, per colpa del riscaldamento globale, gli manca il ghiaccio sotto i piedi e che l’ultima volta gli è capitato mentre stava finalmente concludendo con la Susie, un’orsa cui aveva fatto la corte per tanto tempo».

«L’area più colpita in Italia dall’inquinamento è la pianura padana ma, come dice il ragionier Dolimàn, non ci si può fare niente, a meno che non si vogliano spostare le industrie in Sicilia, caso in cui si sposterebbe anche il problema e noi avremmo in cambio i fichi d’India, cosa che non ci conviene. L’aria della nostra Verona è sempre meno respirabile, tanto che alla sera io e il mio Gino, dopo aver passeggiato nel traffico, ci passiamo nei busi del naso quegli scovoletti che si usano per pulire le pipe. Per anni i nostri amministratori hanno creduto di poter risolvere il problema dello smog col sistema delle targhe pari e dispari ma le centraline di monitoraggio ambientale saltavano per aria lo stesso. Adesso vediamo cosa ci dirà Renzi al ritorno da Parigi ma ho paura che l’unica soluzione sia quella prospettata da Resoldor nel suo libro».

Silvino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1