17 giugno 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Aprile

24.04.2015

La filosofia del piffero di intasare il centro

La posta della Olga
La posta della Olga

«I residenti del centro» scrive la Olga «si lamentano perché il car sharing li priva di alcuni posti auto ma vorrei sentirli quando entrerà in funzione anche il ciclorisciò che dovrà pure avere delle postazioni di partenza e di arrivo».
«Per evitare che il ciclorisciò porti via altri posti auto, il mio Gino propone che le postazioni di partenza e di arrivo siano una alla Genovesa, magari la stessa del filobus (che però l'è ancora sulla carta, da formàio) e l'altra alle Mattozze, ma è dubbio che l'assessór Corsi accetterà suggerimenti che vadano in senso contrario alla sua idea di concentrare tutto in centro, anca se ormai l'è pien come un ovo».
«Quando all'assessór Lella è stata data la delega, oltre a quella del fair play, al decentramento, in molti avevamo sperato che il decentramento si riferisse alle sagre, come quella dei saóri, che continuano a tenersi in Bra, ma ci eravamo sbagliati».
«Il centro si chiamerà centro per qualcosa o no? Tutto deve svolgersi lì, tra la Bra e piazza Erbe, in modo che non lo sappiano le periferie, anche quelle più vicine, come San Zen, che sono tagliate fuori da tutto e, par tegnerle bone, se ghe dà qualcosa ogni tanto, ma poca roba, come la sagra della verza marzolina o il palio del purè».
«D'altra parte, San Zen di cosa si lamenta? Non ha il Papà del Gnoco? Tornando al car sharing, ci saranno delle incentivazioni. Ai primi dieci che se ne serviranno sarà data in premio una foto di Girondini o, a scelta, una copia del sillabario su cui sta studiando Corsi per limitare i suoi becanòti, sia quando el parla sia quando, soprattutto, el scrive perché ci tiene e far bella figura nel caso venisse eletto consigliere regionale. Essendo il car sharing 'na roba scritta in americàn, penso che se ne serviranno solo i veronesi che conoscono questa lingua, e quindi pochi».
«Per cui Corsi, adesso che Verona, grazie al mercatino di Norimberga, è diventata una città internazionale, al punto da essere lì lì con Parigi, conta sugli stranieri».
«Io e il mio Gino siamo ancora fermi al car pooling di cui ci si serviva nelle giornate ecologiche ma che adesso che gli ecologisti contano meno del du de cope si pratica solo al bareto par risparmiar benzina e par far i cori (in quatro i vien meio che in du) durante le gite».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1