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Aprile

23.04.2015

Auto condivise e dentiere low cost

La posta della Olga
La posta della Olga

«Car sharing, in americàn, vuol dire “condivisione dell'auto”» scrive la Olga. «Invese de andàr in centro co' la machina, te prenoti la car a nolegio, te vè dove te vól e dopo te la mòli dove te l'è trovà. Essendo assicurata, te pol anca botàrla. Bel servissio, no gh'è gnente da dir».
«Sennoché l'assessór ai noleggi ha deciso di ricavare una postazione del car sharing in piazza Nogara, dove c'è la sede dalla Banca Popolare, una delle piazze più incasinate della città in cui gli automobilisti si contendono il posto col s-ciòpo. E, come ha detto al bareto el ragionier Dolimàn, è scoppiata la rivolta. Ma ha aggiunto che era nelle previsioni perché ne scoppia una ogni volta che l'assessór Corsi prende una decisione. ”L'è come Renzi” ha concluso».
«L'avventore Sfigaròl ha difeso Corsi. “Te ghe l'è sempre con lu ma vorìa vèdarte al posto suo co' tute le deleghe che el g'à sul gropón. Ciàpetela co' l'assessór al fair play Lella che no'l sbaglia mai parché no'l fa 'n'ostia tuto el giorno". “No l'è vera - gli ha risposto el ragionier - che l'assessór al fair play no'l fa un'ostia parché el so compito istitussionale l'è quel de aiutàr i vèci a traversàr la strada, de far passàr davanti le dòne incinte quando gh'è le cóe all'Anagrafe, de aiutàrle a montàr sui autobus, tute robe che el fa con competensa e col soriso sui labri”».
«Cambiando discorso, nella cassetta della posta ho trovato un volantino che reclamizza dentiere low cost per quelli che non hanno schei da spendere. Basta ciamàr un certo nùmaro par métarse d'acordo. In effetti, con la crisi si vedono tanti véci con bocche sdentate o riparate col nastro adesivo».
«Il mio Gino deve stare attento a pronunciare certe consonanti perché gli scappa la dentiera che ormai ha fatto più di centomila mastegassioni e la sarìa da cambiàr. Ma se pol fidàrse de una dentiera low cost? Presumo che ti prendano l'impronta delle gengive e poi facciano fare la protesi in Cina con materiali scadenti o che ti mettano in bocca una dentiera usata, seppure da un unico proprietario, con trenta-quarantamila mastegassióni. Il mio Gino dice che vuole provare a chiedere una di quelle dentiere semestrali che sembrano nuove di bala».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvino Gonzato
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