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12.01.2012

Amici della bicicletta: «A Ponte Nuovo
la ciclabile è una trappola»

Ciclisti a Ponte Nuovo
Ciclisti a Ponte Nuovo

Verona. «La cosiddetta ciclabile sul marciapiede nord di Ponte Nuovo non è una ciclabile per il semplice fatto che manca la segnaletica verticale all'inizio del ponte. E' semplicemente un pasticcio che trae in inganno gli stessi pedoni, i quali, per motivi non comprensibili, potrebbero percorrere solo il marciapiede sud», dice Paolo Fabbri, presidente veronese degli Amici della bicicletta.
E prosegue: «Peccato che il cartello che vieta il transito ai pedoni sia stato collocato solo su un lato del ponte e sia visibile soltanto a chi dal centro va verso Veronetta. Incongruenze di questo tipo nella segnaletica cittadina sono abbastanza frequenti. Su nostra esplicita richiesta, per esempio, è stato recentemente aggiornato il cartello che autorizza il transito delle bici sulla corsia preferenziale di via Cairoli verso Piazza Erbe (l'autorizzazione risale ad una delibera di Zanotto), ma gli uffici del Comune si sono dimenticati di aggiornare quello che si trova a metà della piazza, dunque il ciclista può entrare nella piazza ma all’altezza di via Pellicciai dovrebbe proseguire a piedi».

La conseguenza, secondo Fabbri: «Sono errori che farebbero sorridere se solo non condannassero il ciclista al torto in caso di sinistro. Maggiore attenzione meriterebbero poi alcuni punti neri come, ad esempio, all'incrocio tra via Carducci e lungadige Re Teodorico, dove gli automobilisti provenienti dal lungadige non si aspettano biciclette provenienti da via Carducci. O, ancora, alla fine di Via Nizza, dove invece la ciclabile si interrompe improvvisamente e, per procedere verso via Stella, manca un attraversamento ciclabile mentre quello pedonale è nascosto dai furgoni che sostano nel nuovo stallo di carico-scarico merci. Risultato: auto e moto provenienti da Piazza delle Poste non riescono a vedere i pedoni (e i ciclisti) in procinto di attraversare. Per segnalare i punti critici basterebbe, spesso, un po' di vernice o un segnale verticale. Di recente sono stati ricolorati i loghi della bicicletta in via Carducci. Non sarebbero previsti (quella di via Carducci è una corsia preferenziale, non una ciclabile) ma sono certamente utilissimi. Un piccolo segnale di attenzione che ci auguriamo trovi presto seguito anche sulle altre strade della città».

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