24 luglio 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Prodotti & Mercato

09.11.2018

Il futuro è servito
ai giovani
con gli chef 2.0

Matteo Rizzo de «Il Desco»  e Mauro Buffo dei «12 Apostoli»
Matteo Rizzo de «Il Desco» e Mauro Buffo dei «12 Apostoli»

Giovani, talentuosi e sfrontati il giusto. Un gruppo di chef e ristoratori veronesi, in diversi casi cresciuti all’ombra di eredità culinarie «pesanti», ha deciso di mettere insieme sogni e idee, con un obiettivo programmatico chiaro quanto ambizioso: far riscoprire la cucina di Verona, donarle una nuova veste e farla apprezzare anche dai palati più giovani.

GENERAZIONI. La testa di ponte del progetto «Generations» è Matteo Rizzo, figlio di Elia, de Il Desco. Con loro ci sono il Ristorante 12 Apostoli, guidato oggi dal giovane patron Filippo Gioco con lo chef Mauro Buffo; il Ristorante Perbellini a Isola Rizza, sotto la direzione di Paola Secchi e lo chef Francesco Baldissarutti; il Ristorante Osteria Ponte Pietra di Gianni Pascucci e Diana Tropinina, con lo chef Michael Silhavì e il Ristorante De Gusto a San Bonifacio, alla guida lo chef e patron Matteo Grandi con Elena Lanza. Il progetto, presentato la scorsa primavera con un affollato evento a Villa Della Torre Allegrini, prevede una serie di eventi «per unirsi con amici e colleghi che condividono l’amore per il proprio territorio e che lo vivono, ogni giorno, da protagonisti».

A QUATTRO MANI. Nel concreto, è stato dato il via a una serie di cene «a quattro mani» che vedono protagoniste le creazioni dei giovani chef. L’esordio è stato nel «tempio culinario» dei 12 Apostoli, con lo chef di casa Mauro Buffo e Matteo Rizzo de Il Desco. Si prosegue al ristorante Perbellini di Isola Rizza, giovedì 15 novembre, con l’executive chef Francesco Baldissarutti. Altre due serate sono previste per i primi mesi del 2019 e vedranno coinvolti gli chef Michael Silhavì del ristorante Ponte Pietra e Matteo Grandi, del De Gusto di San Bonifacio (per info e prenotazioni 0457135352). Quattro percorsi degustativi realizzati a più mani e studiati appositamente per guidare i clienti in un viaggio dentro e fuori le mura di Verona.

A completare il percorso, i vini della Cantina Allegrini. Stelle Michelin e curriculum di altissimo livello (solo in quello di Buffo si va da Gualtiero Marchesi a Massimiliano Alajmo, da Ferran Adrià a El Bulli, fino a New York al Bouley Restaurant e successivamente al ristorante Falai), ma nessuna intenzione di farli pesare verso chi vuole avvicinarsi. «Ci auguriamo», è l’auspicio degli chef, «che il pubblico veronese risponda con entusiasmo, prendendo parte anche a questi appuntamenti. Soprattutto speriamo di catturare l’attenzione di un pubblico giovane, che spesso rimane lontano dai ristoranti di alto livello per timore o per poca curiosità». Se la tradizione gastronomica veneta spesso viene messa in secondo piano rispetto ad altre cucine regionali, la consapevolezza è che si tratti invece di «un patrimonio che non deve andare perduto e che per questo deve essere fatto conoscere anche a una clientela più giovane, quella che spesso invece si allontana intimorita davanti a un’insegna gourmet».

Riccardo Verzè
Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1
Articoli
Gocce di latte
Latte, tutte le fake news sull'intolleranza
La tristezza
si combatte
con un infuso
La tisana ideale
per ognuno? Ecco
la «top five» degli infusi
Surgelati e congelati
Tutte le fake news
e i falsi miti
I trend del 2019
sulle nostre tavole?
Una cucina «pacifica»
Light e casalinghi
I dolci "amici"
della silhouette
Non solo tè delle 5
Ora spopola
il “wonderful time”
Operazione riciclo
Nuova vita al cibo
avanzato a Natale
«Inventare ricette
di riciclo per non
sprecare gli alimenti»
Pranzo di Natale
Lo chef: «Gli errori
da non commettere»
Meglio pandoro
o panettone?
È derby di Natale
Rosso, stagionato,
verde o fermentato
Un rito fai da... tè
Calamaro d'inverno
Quello all'istriana
è piatto di Natale
La pearà "della nonna"?
«Cuocere tanto
e mescolare poco»
Il bello del bollito?
Tagli diversi
in equilibrio
Funghi "stellati"
Sempre più
apprezzati dagli chef
Il futuro è servito
ai giovani
con gli chef 2.0
Castagne, di nuovo
alla ribalta dopo
il rischio estinzione
Le caldarroste
perfette si preparano
anche nel forno
Chi la intaglia
per Halloween
e chi ci fa la birra
La pasta? "Buona
perché nutriente,
ecologica e solidale"
Sapori d’autunno
I 12 cibi alleati
del buonumore
Happy hour nipponico
In Italia è febbre
da Izakaya
Il cibo del cuore
Tra i primi ricordi
c'è un piatto di pasta
«Nemico» fragrante
La crosta del pane
fa invecchiare
Brindisi ai Top 100
con la Guida dei vini
firmata L’Arena
Basta abbuffate
agli happy hour
Boom dell'aperilight
Perbellini a 5 stelle
Lo chef apre
in Medio Oriente
Pret à manger
In Italia è boom
del cibo pronto
Ordinare "veg"
non è virile
L'uomo lo evita
Degustazioni
e storie in rosa
Il vino al femminile
Pesce senza bugie
Il vademecum
anti-bufale
Fornelli, addio!
La cucina fire-free
fa proseliti
Scuola di sommelier
Al via sei corsi
a Verona e provincia
Grigliata perfetta?
"Carne fuori frigo
e olio all'inizio"
Prosciutto&melone
"stella" in tavola
Ippocrate docet
Il pic-nic?
Bon ton. Ecco
il suo "galateo"
"Guten appetit!"
La Germania a tavola
che non ti aspetti
Patate, wurstel
e crauti: varianti
dei piatti del cuore
Cibo tracciabile
Un Qr code
scongiura le frodi
Pizza fai da te?
"Attenzione a tempi
e ingredienti"
Stop a latte e uova
Per coni e coppette
è boom del vegano
«Oscar» del vino
Premiato il top
dell'enoturismo
Brioche un corno
Come riconoscere
il vero croissant
Vini veronesi sul podio a Merano con gli Amarone Masi e Ferragù
Dal “foraging”
ai fermentati
Cucina no limits
I vini meno noti?
Raccontati
in una “scatola”
Boom dai campi
ai negozi: Italia
patria del bio
Pesce e pollo,
la svolta bio
«Sani e di qualità»
Scorpacciata
di tintarella?
I cibi abbronzanti
Non solo maionese
Anche carne e ortaggi
sorvegliati speciali
Pasta, cucinarla
a fuoco spento
è più salutare
Pasta, annata
e provenienza
fanno la differenza
«No alla plastica,
sì al buio». Così
si conserva l’olio
Eventi in vigna
Un weekend
di Cantine Aperte
Turisti stranieri
Nessun veronese
tra i vini preferiti
Ristoranti tipici,
la "rete" debutta
con l'asparago
Sempre più glamour
e social, imperversa
la pic-nic mania
«Spicchi» e campioni
Verona è (seconda)
capitale della pizza
Bardolino,
un intero borgo
per i turisti «slow»
Crudo e bio
«La ri-evoluzione
del cioccolato»
Il piccione dello chef
Buffo fa volare
il «12 Apostoli»
Fondente o no,
è l'ora degli artisti
nell'uovo di Pasqua