09 aprile 2020

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Prodotti & Mercato

12.10.2018

Happy hour nipponico
In Italia è febbre
da Izakaya

La caratteristica degli Izakaya? Il cibo serve ad accompagnare il bere
La caratteristica degli Izakaya? Il cibo serve ad accompagnare il bere

Sale in Italia la febbre per gli Izakaya, locali giapponesi dove la regola principale da osservare è quella prima di brindare e poi di mangiare una sorta di aperitivo italiano o tapas spagnole. Il nome, infatti, significa letteralmente «negozio di saké dove ci si siede». A indicare la nuova tendenza food che conferma come la cucina nipponica sia diventata uno dei motivi enogastronomici preferiti dagli italiani con la scelta di gustare sushi, sashimi e ramen è Interface Tourism Italy, ufficio di rappresentanza della città di Tokyo per l’Italia. Tra le città dello Stivale a fare da apripista al nuovo trend è segnalata in particolare Milano con la presenza nel capoluogo di diversi indirizzi (Tokyo Table, Sakeya, Kanpai, Shimokita) dove poter fare esperienza della tradizione asiatica consistente nell’offerta di drink nipponici da ordinare assolutamente prima del pasto come sakè, birre, shochu, per poi proseguire con ricette tradizionali e non del Paese del Sol Levante quali gli spiedini di pollo o di altre carni, sashimi, edamame, fritti vari, ravioli alla griglia e altre tipicità. Viene infine chiarito che nell’offerta di «Happy Hour» giapponese gli Izakaya si presentano allestiti dal punto di vista architettonico con un grande bancone al centro del locale, mentre le porzioni dei piatti proposti sono piccole e non esiste una netta suddivisione tra antipasti, primi e secondi. Fondamentalmente, quasi tutto sul menu è un antipasto. Come riconoscere questi locali? L’aspetto giapponese, il bancone e un’ampia scelta di saké e vini a vista.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1
Articoli
Clima ed evoluzione stilistica: peculiarità dell’appassimento
I nuovi «cuochi contadini» ambasciatori del territorio
Consorzio Lugana, Bottarel direttore
Gocce di latte
Latte, tutte le fake news sull'intolleranza
La tristezza
si combatte
con un infuso
La tisana ideale
per ognuno? Ecco
la «top five» degli infusi
Surgelati e congelati
Tutte le fake news
e i falsi miti
I trend del 2019
sulle nostre tavole?
Una cucina «pacifica»
Light e casalinghi
I dolci "amici"
della silhouette
Non solo tè delle 5
Ora spopola
il “wonderful time”
Operazione riciclo
Nuova vita al cibo
avanzato a Natale
«Inventare ricette
di riciclo per non
sprecare gli alimenti»
Pranzo di Natale
Lo chef: «Gli errori
da non commettere»
Meglio pandoro
o panettone?
È derby di Natale
Rosso, stagionato,
verde o fermentato
Un rito fai da... tè
Calamaro d'inverno
Quello all'istriana
è piatto di Natale
La pearà "della nonna"?
«Cuocere tanto
e mescolare poco»
Il bello del bollito?
Tagli diversi
in equilibrio
Funghi "stellati"
Sempre più
apprezzati dagli chef
Il futuro è servito
ai giovani
con gli chef 2.0
Castagne, di nuovo
alla ribalta dopo
il rischio estinzione
Le caldarroste
perfette si preparano
anche nel forno
Chi la intaglia
per Halloween
e chi ci fa la birra
La pasta? "Buona
perché nutriente,
ecologica e solidale"
Sapori d’autunno
I 12 cibi alleati
del buonumore
Happy hour nipponico
In Italia è febbre
da Izakaya
Il cibo del cuore
Tra i primi ricordi
c'è un piatto di pasta
«Nemico» fragrante
La crosta del pane
fa invecchiare
Brindisi ai Top 100
con la Guida dei vini
firmata L’Arena
Basta abbuffate
agli happy hour
Boom dell'aperilight
Perbellini a 5 stelle
Lo chef apre
in Medio Oriente
Pret à manger
In Italia è boom
del cibo pronto
Ordinare "veg"
non è virile
L'uomo lo evita
Degustazioni
e storie in rosa
Il vino al femminile
Pesce senza bugie
Il vademecum
anti-bufale
Fornelli, addio!
La cucina fire-free
fa proseliti
Scuola di sommelier
Al via sei corsi
a Verona e provincia
Grigliata perfetta?
"Carne fuori frigo
e olio all'inizio"
Prosciutto&melone
"stella" in tavola
Ippocrate docet
Il pic-nic?
Bon ton. Ecco
il suo "galateo"
"Guten appetit!"
La Germania a tavola
che non ti aspetti
Patate, wurstel
e crauti: varianti
dei piatti del cuore
Cibo tracciabile
Un Qr code
scongiura le frodi
Pizza fai da te?
"Attenzione a tempi
e ingredienti"
Stop a latte e uova
Per coni e coppette
è boom del vegano
«Oscar» del vino
Premiato il top
dell'enoturismo
Brioche un corno
Come riconoscere
il vero croissant
Vini veronesi sul podio a Merano con gli Amarone Masi e Ferragù
Dal “foraging”
ai fermentati
Cucina no limits
I vini meno noti?
Raccontati
in una “scatola”
Boom dai campi
ai negozi: Italia
patria del bio
Pesce e pollo,
la svolta bio
«Sani e di qualità»
Scorpacciata
di tintarella?
I cibi abbronzanti
Non solo maionese
Anche carne e ortaggi
sorvegliati speciali
Pasta, cucinarla
a fuoco spento
è più salutare
Pasta, annata
e provenienza
fanno la differenza
«No alla plastica,
sì al buio». Così
si conserva l’olio
Eventi in vigna
Un weekend
di Cantine Aperte
Turisti stranieri
Nessun veronese
tra i vini preferiti
Ristoranti tipici,
la "rete" debutta
con l'asparago
Sempre più glamour
e social, imperversa
la pic-nic mania
«Spicchi» e campioni
Verona è (seconda)
capitale della pizza
Bardolino,
un intero borgo
per i turisti «slow»
Crudo e bio
«La ri-evoluzione
del cioccolato»
Il piccione dello chef
Buffo fa volare
il «12 Apostoli»
Fondente o no,
è l'ora degli artisti
nell'uovo di Pasqua