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Mondo Libri

08.02.2010

I Re Magi Fantasy all'americana. Intrigo e salsa rosa

La scrittrice Susan Fletcher
La scrittrice Susan Fletcher

Chi, credente o meno, non è intrigato dal mistero della Natività e dai re Magi, i tre uomini saggi, che seguendo i movimenti delle stelle, giunsero attraverso un lungo viaggio fino a Betlemme, per prostrarsi davanti a un re bambino e recargli i loro doni? Ora Susan Fletcher, scrittrice americana pluripremiata, costruisce uno sfondo alla leggenda, intrecciando sapientemente i fili di un arazzo che dà dell'antico racconto una versione fantasy e affascinante, colorata come i caravanserragli e pulsante come il cuore del deserto: [FIRMA]L'alfabeto dei sogni (Salani, 320 pagine, 16,80 euro).
Mitra e Baback sono due fratellini che sopravvivono di elemosina e furti nella cosiddetta città dei morti. In realtà hanno nelle vene sangue reale, ma il loro padre è stato ucciso in un complotto contro il perfido re Fraate e la loro famiglia dispersa. Siamo in Persia, più di 2000 anni fa. Mitra, fiera e coraggiosa, riesce a sopravvivere travestendosi da ragazzo e cerca di riottenere gli onori che un tempo le spettavano progettando una fuga a Palmyra dove pensa ci siano ancora suoi parenti. Baback è un ragazzino di cinque anni ipersensibile e dal cuore tenero. Ma con un dono: se dorme con un indumento o un oggetto di un'altra persona saprà sognarne il futuro. Di questo fatto viene fortunosamente a conoscenza il re Melchiorre, che rapisce il bambino, intenzionato a farlo sognare per suo profitto, nonostante sia evidente che ogni sogno indotto renda Baback più debole, fino a farlo ammalare.
La Fletcher ci fa innamorare del bambino che cura un gattino con un occhio solo, si preoccupa di quel che mangiano gli uccellini, osserva con preoccupazione la rogna della cammella Ziba. Ma anche la sorellina Mitra, forte e coraggiosa, attira le nostre simpatie specialmente quando incontra un ragazzo che indovina, sotto i suoi abiti, la donna e le fa vivere i primi turbamenti adolescenziali.
Le carovane, i carravanseragli, la sabbia, il deserto ci inducono a sognare. Come il cielo, che quando si spalanca sul mare di sabbia, offre costellazioni magiche, una delle quali porterà al luogo dove è nato il bimbo-re. Il pericolo, rappresentato dalle orecchie del re Fraate, tiene la tensione alta.
Per fortuna di Baback un altro re magio, il più saggio Baldassarre, si aggiunge al gruppo e induce Melchiorre a rinunciare a tutta la sua corte di musici e mimi. Ma soprattutto ai sogni di Baback. Il piccolo, finalmente protetto, può crescere bene e fin che Gaspare, il secondo re magio, scruta le stelle, può dormire sonni tranquilli e sogni propri. Finalmente, non senza altre avventure, si giunge a Betlemme, dove sempre per un sogno di Baback Mitra reincontra il ragazzo per cui aveva sentito i primi ardori. Che importa se non è figlio di re? La ragazzina impara i valori dell'umiltà e della solidarietà.

Alessandra Milanese
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