Ciclismo

Viviani e Scartezzini convocati per i Mondiali su pista di Roubaix

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Michele Scartezzini ed Elia Viviani
Michele Scartezzini ed Elia Viviani
Michele Scartezzini ed Elia Viviani
Michele Scartezzini ed Elia Viviani

Da mercoledì 20 a domenica 24 il velodromo Jean-Stablinski di Roubaix ospita i Mondiali di ciclismo su pista, ultimo appuntamento internazionale di un 2021, intenso e ricco di soddisfazioni per le due ruote azzurre.

Marco Villa (uomini) e Edoardo Salvoldi (donne) hanno ufficializzato le convocazioni. Elia Viviani (Cofidis) e Michele Scartezzini (Fiamme Azzurre) si uniscono al quartetto campione olimpico e detentore del record del Mondo composto da Jonathan Milan, Francesco Lamon, Simone Consonni e Filippo Ganna, e poi Liam Bertazzo e Davide Boscaro.

L’Italia del ciclismo vuole chiudere nel migliore dei modi un anno straordinario sotto tutti i punti di vista. Per farlo ha a disposizione uno dei palcoscenici più iconici del ciclismo: il velodromo Jean-Stablinski di Roubaix, contiguo al Vélodrome André Pétrieux nel quale, neanche un mese fa, Sonny Colbrelli ha scritto una delle pagine più belle degli ultimi anni. Elia Viviani (bronzo nell'Omnium in Giappone), è uomo di esperienza e classe, Michele Scartezzini una sicurezza.

Poi c'è la squadra femminile. Accanto a Elisa Balsamo (fresca del titolo mondiale su strada nelle Fiandre), Edoardo Salvoldi ha convocato Letizia Paternoster e Miriam Vece, Silvia Zanardi (plurititolata campionessa continentale su pista e strada U23), Rachele Barbieri (bronzo nell’omnium ai recenti continentali di Grenchen) e Chiara Consonni e Martina Alzini.

Lo scorso anno ai Mondiali di Berlino, l’Italia concluse al 6° posto con il titolo iridato di Filippo Ganna nell’inseguimento individuale, le medaglie d’argento di Simone Consonni (scratch) e Letizia Paternoster (omnium) e quelle di bronzo del quartetto uomini, Miriam Vece (500 m.) e la coppia Balsamo/Paternoster (madison). Da allora, però, non sono solo passati quasi 20 mesi, ma anche appuntamenti come le Olimpiadi e Mondiali strada che, alla luce dei risultati ottenuti, hanno cambiato le prospettive e i rapporti di forza.

Anna Perlini