Verona pronta al rush finale Cinque sfide ad alto voltaggio

Chi ha la volata play off più facile a quattro giornate dalla fine della regular season per garantirsi la migliore posizione in classifica e poter usufruire del fattore campo in caso di bella? Si possono provare a fare alcune valutazioni: lasciando perdere le prime tre, Perugia, Lube e Trento, che oramai hanno preso il largo, dietro, dalla quarta in giù, ci sono ancora margini per alcuni ribaltoni, soprattutto tra la quinta e l’ottava. BIG E RECUPERI. In questo finale di stagione ci sono varie cose da considerare: intanto, chi deve ancora affrontare chi. Trovare sul proprio cammino Trento, Perugia o la Lube è peggio che non incontrarle. Verona ha già dato sotto questo punto di vista. E poi, bisogna anche considerare quante partite ogni squadra dovrà ancora affrontare visto che ci sono anche tanti recuperi da fare. Milano, per esempio, ha ben sette match da disputare a fronte delle quattro partite che rimarrebbero alla fine della stagione regolare: ha quattro incontri di calendario più tre recuperi. Da una parte può recuperare i punti che le mancano in classifica ma dall’altra dovrà affrontare un tour de force perché dovrà giocare ogni 4 giorni. LA CORSA DI VERONA. Tornado a parlare di Verona, i gialloblù, da qui alla fine della stagione, avranno tutti scontri diretti con avversarie più o meno vicine in classifica. E per provare a mantenere, se non a migliorare (ma è davvero improbabile) l’ottavo posto, intanto dovranno assolutamente vincere almeno tre dei prossimi cinque incontri. Innanzitutto con Ravenna, domenica, e poi con Padova. E quindi imporsi, almeno, con una, ma sarebbe molto meglio con due, tra Modena, Piacenza e Monza. Tre squadre però davvero toste e che stanno giocando bene. MODENA E MILANO. La squadra di Stoytchev farà la corsa su Modena e su Milano. La squadra di Giani precede Verona di 4 punti (e da qui alla fine della regular season ha cinque gare da disputare come l’Nbv). Sul suo cammino ha sia la Lube sia Perugia. Oltre a Milano e a Verona. Se gli emiliani, ipotesi, perdessero 3 partite su 5 senza fare punti e Verona, al contrario, ne vincesse 3 su 5 (da tre punti), rimarrebbe comunque davanti di una lunghezza. Milano, invece, che segue a un punto, come detto, ha sette partite ancora da disputare. 21 punti a disposizione. Partirà oggi con Vibo e finirà con Ravenna. In mezzo i big match contro Perugia, Modena e Trento. Supererà Verona? Probabile. Sarà comunque una bella lotta nelle retrovie, quasi più una questione di orgoglio visto che parteciperanno ai play off le prime undici in classifica. Non mancheranno, forse, alcune sorprese. La migliore graduatoria servirà solo a far valere il fattore campo in caso di bella. Quando inizierà la vera battaglia e dove l’Nbv proverà a stupire. •

Marzio Perbellini