Verona, a Milano serve la partita perfetta

La Nbv Verona dopo il successo in casa contro Monza FOTOEXPRESSAsparuh Asparuhov festeggia un punto FOTOEXPRESS
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Verona a Milano con gli occhi sul calendario e sulla classifica. Si entra nel vivo della stagione e i gialloblù, dopo aver perso al tie break nell’ultimo turno contro Vibo Valentia si presentano all’Allianz con la necessità di fare punti per non rischiare di finire nelle retrovie. L’Nbv ha sette punti dietro a Vibo che è quarta e ne ha otto. Trento e Modena (che hanno una partita in meno perché la loro sfida di mercoledì è slittata al 5 novembre) sono a sei, così come Piacenza; mentre Ravenna e Monza sono a cinque. La sesta giornata dell’andata prevede diversi scontri diretti che potrebbero ribaltare la graduatoria: Perugia è a Trento, Modena ospita Piacenza, Ravenna se la vede con Vibo e Monza va a Cisterna, squadra ancora a 0 punti nonostante un roster di alto livello. Tutti match molto aperti e dal risultato difficile da decifrare. Come d’altra parte è quello di Milano: la squadra di Roberto Piazza, terza in classifica a 11 punti dietro a Perugia (15) e Civitanova (14), e che ha demolito Verona in coppa Italia con un nettissimo 3-0, appare in ottima forma e viaggia a pieno ritmo con quattro vittorie e una sconfitta. Ai ragazzi di Stoytchev servirà l’impresa, la partita perfetta ma soprattutto senza sbavature nei momenti topici, errori che hanno condizionato la sfide perse con Perugia e Vibo. E servirà la battuta, il fondamentale dove Verona è ancora troppo altalenante. Tre i giocatori che possono fare la differenza dai nove metri: Kaziyski, Boyer e Asparuhov (Jaeschke non è ancora al top). Se solo uno dei tre si inceppa sono guai. «Con Vibo è stata una partita molto tirata, nel finale abbiamo sbagliato alcune azioni chiave che ci sono costate care», dice Milan Peslac, il secondo palleggiatore gialloblù. «Milano? Sarà molto dura, contro una squadra attrezzata per ambire a posizioni di alta classifica. Pericolosa al servizio, a muro e in attacco: Ishikawa è l'uomo chiave e Patry, che conosco bene perché lo scorso anno giocavamo insieme a Cisterna, è davvero un grande giocatore e la sua battuta può fare molto male» Sul fronte opposto parla Ishikawa, lo schiacciatore giapponese che sta attraversando un ottimo stato di forma e che dovrà essere assolutamente arginato. «La gara con Verona apre per noi un ciclo impegnativo nel quale andremo a sfidare squadre forti come Civitanova, Perugia e Trento. Questa partita è determinante per provare a prendere ritmo, fiducia e aggressività. Contro di loro abbiamo vinto in coppa Italia ma questa sarà una partita diversa e dovremo giocare con la massima attenzione». •

Marzio Perbellini