Olimpiadi

Tokyo, Fantoni nella Bmx si ferma alle qualificazioni. «Ora allenerò i giovani»

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Giacomo Fantoni a Tokyo 2020
Giacomo Fantoni a Tokyo 2020
Giacomo Fantoni a Tokyo 2020
Giacomo Fantoni a Tokyo 2020

Terzo posto nella prima manche di qualifica, alle spalle dello svizzero David Graf e dell'americano Connor Fields ed evitando le cadute dell'australiano Anthony Dean e dell'ecuadoriano Alfredo Campo. Nella seconda ha chiuso sesto sui 6 della sua batteria e nella terza quinto. Solo i primi quattro accedevano alle finali di domani. Peccato. Il 30enne veronese Giacomo Fantoni che ha riportato la specialità a Tokyo dopo il “buco” di Rio, si dice «felice di aver dato visibilità a questo sport, dispiaciuto per aver concluso la sua partecipazione nella qualificazione». Nel Team Bmx Verona, che attende il suo rientro per applaudirlo comunque, si dedicherà ora ai giovani perché «possano fare meglio di me a Parigi 2024. L'esperienza olimpica è fantastica, mi sentivo come un bambino in un negozio di caramelle e incontrare i giocatori di basket che ho praticato prima della bmx è stato da pelle d'oca».

Come preannunciato prima del via dei Giochi, Fantoni concluderà la sua carriera al termine di questa stagione. «Di bmx oggi non si vive, già lavoravo come preparatore e allenatore e ora mi dedicherò al lavoro a tempo pieno. Alla bmx sarò sempre grato e farò del mio meglio per far crescere i giovani che abbiamo e possono fare meglio di me in vista di Parigi 2024».

Anna Perlini

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