Tezenis, attesa infinita C’è il Covid all’Urania Il debutto è rinviato

Ancora una settimana di attesa per rivedere in azione Phil Greene FOTOEXPRESSBobby Jones in azione contro Mantova FOTOEXPRESS
Ancora una settimana di attesa per rivedere in azione Phil Greene FOTOEXPRESSBobby Jones in azione contro Mantova FOTOEXPRESS

Vince il virus. Ancora una volta. E la Tezenis non gioca. Il debutto in campionato di oggi con l’Urania Milano è stato rinviato al prossimo 13 gennaio. Vecchio refrain. E comunicato della Scaligera che esce nel primo pomeriggio di ieri e non lascia spazio alla speranza di tornare finalmente in campo dopo nove mesi di attese. «Scaligera Basket ed Urania Milano comunicano di aver richiesto ed ottenuto il rinvio della gara programmata per domenica 22 novembre all’Allianz Cloud di Milano. Lo spostamento si è reso necessario a causa delle nuove positività al Sars-CoV2 rilevate all’interno del gruppo squadra della formazione di casa. Dopo il consulto tra gli staff medici e dirigenziali si è deciso di comune accordo di posticipare il match che verrà recuperato in data 13 gennaio alle ore 18». Protocolli e buon senso. Lo sport deve farsi ancora una volta da parte. E tutte le belle parole della vigilia, per forza di cose, finiscono nel dimenticatoio. Coach Diana aveva scaldato l’ambiente toccando le corde giuste: il valore del ritorno, il privilegio di poter giocare, il senso di appartenenza, la rivalsa contro il virus che ha mandato il mondo sottosopra. Ma, niente di tutto questo. La Scaligera si ferma ancora prima di partire. Un tristissimo deja vu al quale i gialloblù si erano abituati nel corso della pre season. Nella quale Verona aveva giocato poco, troppo poco. E rinviato tanto, tantissimo. A questo punto, si volta pagina. Che altro si può fare? La Tezenis già da oggi dovrà pensare al prossimo impegno di campionato contro Mantova. Partita prevista - si spera - domenica prossima all’Agsm Forum, con palla a due programmata per le 18. Ma, vale la pena cercare certezze oggi? A vedere quanto successo sino ad oggi sembra proprio di no. La Scaligera è entrata da tempo in modalità Covid. Dove, spesso, quello che sembra, poi non è. Le riflessioni spettano al general manager Alessandro Giuliani: «Si sa, ormai va così. Quando si è deciso di partire quest’anno, sapevamo benissimo quali sarebbero stati i rischi ai quali saremmo andati incontro. Purtroppo arriveranno momenti in cui le squadre rischieranno di stare fermo per due, tre settimane. Allenandosi senza gli stimoli della partita. Questa volta, però, ha prevalso l’intelligenza e la coscienza di tutti noi. Milano non aveva i numeri per richiedere lo spostamento della gara. Ma noi, loro, gli staff medici congiunti, la Lega e la Federazione abbiamo viaggiato verso un’unica direzione. E da parte degli organi competenti è stata appoggiata immediatamente la richiesta di rinviare la gara. Il buon senso doveva prevalere. Con questo virus abbiamo visto che non si scherza». •

Simone Antolini