I dubbi

Tezenis, ansia per Johnson. Derby ai play off?

Xavier Johnson (Foto Zattarin)
Xavier Johnson (Foto Zattarin)
Xavier Johnson (Foto Zattarin)
Xavier Johnson (Foto Zattarin)

La settimana che porta all’esordio nei play off inizia con un dubbio per Verona: Xavier Johnson. Il monolite Usa si è infortunato nel match di ieri contro Udine. Per Dottor X una contusione alla coscia, che lo ha costretto a farsi da parte e che andrà valutata attentamente nelle prossime ore dallo staff sanitario gialloblù. Sullo sfondo, la possibilità di incrociare subito ai play off lo Staff Mantova (se i virgiliani battono stasera Latina l’abbinamento diventerà ufficiale).

Intanto, ieri i gialloblù hanno chiuso a Udine la Fase ad Orologio. Sconfitti nel finale (73-68) dopo una prestazione solida e piena di appunti positivi per coach Ramagli. “Una partita che non contava niente ma che entrambi abbiamo onorato” ha commentato il coach. “Una bella partita, tra due squadre solide e toste. Noi abbiamo ruotato a 10, non è un dettaglio avendo tanti ragazzi giovani che stiamo facendo giocare dall’inizio del campionato. Questo è il nostro must e la nostra mission; non cambiamo le nostre idee e i nostri obiettivi nei playoff. E’ chiaro che per noi sarà una bella novità perché per tanti giocatori così giovani giocare i playoff è qualcosa di non abituale. Molti dei nostri non li hanno giocati e non solo i giovani. Sarà un bel test. Se devo prendere delle indicazioni dalla partita di questa sera, dico che siamo stati competitivi. Abbiamo tirato per pareggiare e quindi non era scontato venire qua e giocare contro una squadra così solida e forte che durante la stagione ha dimostrato di essere la migliore del lotto. Non c’è rammarico perché è quello che ci aspettavamo, metterci alla prova contro una squadra importante. Ora dobbiamo vedere il colpo di Johnson quali conseguenze ci lascia, non siamo fortunati anche lo scorso anno il nostro americano all’ultima giornata si fece male. A lui è toccato questa sera, speriamo sia qualcosa di recuperabile. Ci portiamo a casa l’80% delle vittorie al termine della stagione regolare, otto mesi di buon lavoro che ora cerchiamo di coronarlo divertendoci nei playoff nel mese e mezzo che rimane”.

Simone Antolini