Prima di tutto viene la Virtus. I play off? Un giusto premio

Filippo Pittarello arpiona la palla
Filippo Pittarello arpiona la palla

Ottavo sigillo, salvezza in tasca e un desiderio di cui sente già il profumo: toccare la doppia cifra alla prima stagione da professionista. Ispirazione che potrebbe trasformarsi in realtà È l’anno di Filippo Pittarello: una delle scommesse vinte del mercato estivo. La punta padovana è in netta ripresa: fresco di gamba, lucido nelle giocate, di nuovo freddo sotto porta. Il gol di Carpi squarcia le nubi della flessione virtussina e tiene vivissima la pista play off. Ci crediamo. Lo merita la Virtus, lo merita Gigi e tutti coloro che sono al nostro seguito. Conta far punti e assicuro: nessuno ha mollato niente dopo aver centrato la salvezza. La negatività delle cinque sconfitte di fila è alle spalle? Dal secondo tempo contro il Fano s'è vista un'altra Virtus. Più in palla, più cattiva. Ora preparare le partite con la settimana tipo fa la differenza. Non si può essere sempre al top giocando ogni tre giorni. La partita da dimenticare? In casa col Gubbio. Troppo compassati per cercar di fare risultato. Ma fa parte del passato. C'è un male oscuro alla radice del periodo di flessione? Quando cadi, perdi certezze e inconsciamente sbagli ciò che ti è sempre riuscito. Quando vinci, succede il contrario. Sta a noi alimentare la corrente positiva. Otto centri al primo anno da professionista. Doppia cifra alla portata? È un obiettivo, ma se dovessi fare cambio con l'accesso ai play off non ci penserei. La Virtus viene prima di tutto. Sei al primo anno da professionista. Quanto conta per la tua crescita arrivare ai play off? Tanto, può svoltare una carriera. Chi deve costruirsi una carriera gioca per meritarsi chance così. Tutti i miei compagni sanno che l'obiettivo ha un valore storico. Siamo sul pezzo, nessuno è appagato. Dove ti senti maggiormente cresciuto come giocatore? Nella gestione delle scelte e nella lettura delle situazioni di gioco. Conta velocizzare il pensiero relativo alle giocate. Tante partite vengono scritte in pochi attimi. Funziona il tandem con Arma? L’intesa pare proprio non mancare Assolutamente sì, come con tutti gli altri compagni. In campo ognuno completa l’altro. Sabato arriva il Perugia. Il pari dell'andata subito allo scadere ancora brucia. E certi ricordi aiutano a farsi ancora più forti Sono una signora squadra, una di quelle che mi ha impressionato di più. E ora arrivano con una solidità che all'andata ancora non avevano. Melchiorri è impressionante, è fuori categoria. Possono ancora giocarsi la promozione con Padova e Sudtirol. Quale partita preparerà la Virtus? Imprese ne avete già fatte. Di sacrificio, servirà lottare su ogni palla, senza perdere la bussola. A livello motivazionale sono partite che non vanno preparate: chi ama il calcio vive per incontri del genere. Entrambe abbiamo un obiettivo importante e nessuno giocherà per accontentarsi.