NUOTO

Pellegrini: no pass olimpico senza lotta, «me lo giocherò sul campo, come ho sempre fatto»

Federica Pellegrini
Federica Pellegrini

Al pass olimpico senza lottare e ricevuto dalla Federnuoto, Federica Pellegrini dice no. Sul suo profilo Instagram ha scritto: «Me lo giocherò sul campo, come ho sempre fatto». La campionessa olimpica superato il coronavirus e tornata in vasca dopo 15 giorni di stop nell'Internationale Swimming League a Budapest dove ha nuotato meglio delle previsioni, per la sua quinta olimpiade scommette solo su se stessa e rinuncia ai “favori” della Fin, rincorrendo la qualificazione ai Giochi nei 200 sl, nei prossimi appuntamenti.

 

È l'ennesima scommessa della Divina, l'affermazione del suo agonismo che l'ha sempre spinta ad ottenere il massimo, e del suo coraggio. Una prova di carattere spiazzante: i Giochi di Tokyo vuole meritarseli come qualsiasi altro atleta. La Fin aveva deciso di consegnare il pass a Federica Pellegrini, Federico Burdisso, Marco De Tullio e Martina Caramignoli per la qualità dei risultati in un periodo messo a dura prova da stop e ripartenza causa il coronavirus.

 

«Federica ha fatto gare eccezionali a Budapest», ha detto il tecnico Cesare Butini, «e come a lei ho voluto dare tranquillità anche agli altri quattro atleti in odore di medaglia olimpica». Una decisione che ha sollevato alcune critiche nel mondo del nuoto. La risposta della Pellegrini è stata all'altezza della sua personalità: «Me lo giocherò sul campo, come ho sempre fatto», puntando all' 1’56″9 nei 200 stile libero, tempo limite per ottenere il pass olimpico. Guarda dritto ai prossimi appuntamenti, a iniziare da quello di Riccione del 14 dicembre quando si terranno gli Assoluti invernali.

A.P.
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