CALCIO MERCATO

Ora è un Verona scatenato e l'olandese Joshua Zirkzee non è più solamente un sogno

ll nome nuovo è quello del ventenne attaccante, già elemento di spicco dell’Under 21 orange
Verona-Parma (2-1) del 15 febbraio scorso un colpo di testa di Zirkzee  mette i brividi all’Hellas
Verona-Parma (2-1) del 15 febbraio scorso un colpo di testa di Zirkzee mette i brividi all’Hellas
Verona-Parma (2-1) del 15 febbraio scorso un colpo di testa di Zirkzee  mette i brividi all’Hellas
Verona-Parma (2-1) del 15 febbraio scorso un colpo di testa di Zirkzee mette i brividi all’Hellas

Il Verona su Joshua Zirkzee. L’uomo o meglio il ragazzo che con un colpo di testa (Foto Ansa) mise paura all’Hellas di Juric, nel finale della gara salvezza col Parma. Le sole quattro presenze per un totale di 108 minuti con i ducali e l’infortunio al collaterale in aprile hanno influito sul dimezzamento del prezzo e convinto il club bavarese a metterlo sulla lista dei partenti a costi decisamenti più bassi. Qui il diesse Tony D’Amico, avrebbe battuto tutti sul tempo. Un anno in prestito con il riscatto già fissato a otto milioni di euro. Un’operazione importante come quella del resto, che ha praticamente chiuso ieri con Ivica Pavlovic, agente di Ivan Ilic. Soldi pochi al Verona ma per un giovane Setti è disposto a fare sacrifici. D’altronde l’Hellas resta un business.

 

L’ascesa del giovane attaccante olandese, Zirkzee è un 2001, è stata fulminea. Dal Feyenoord alla nazionale, al Bayern di Monaco. Un vero e proprio talismano per la squadra di Flick, che dalla nomina ad allenatore del Bayern non ha mai voluto fare a meno del giovane olandese, schierato spesso come jolly offensivo alle spalle di Lewandowski, più che come suo naturale sostituto. Anche nel post lockdown Zirkzee ha continuato a giocare con una certa regolarità, continuando a stupire per la sua continuità e le sue impressionanti doti atletiche e tecniche.
Nel corso della sessione estiva di calciomercato,dell’anno scorso, Hasan Salihamidzic ha deciso di portare al Bayern Choupo-Moting, a cui Flick ha subito affidato il ruolo di vice Lewandowski. Per Zirkzee quindi il già poco spazio si era ulteriormente ridotto e alcuni problemi legati al coronavirus lo hanno “retrocesso” in seconda squadra, con cui, nel derby contro il TSV 1860 München, Zirkzee ha toccato il punto più basso della sua avventura in Germania: a metà primo tempo l’olandese si è reso protagonista di un intervento killer ai danni del portiere avversario, ricevendo un’espulsione di tre giornate. Zirkzee sembrava destinato all’Everton mentre in Italia l’aveva cercato il Benevento.

 

Offerta elevata Si inserì però il Parma, che aveva provato ad acquistarne il cartellino a maggio. Troppo elevata l’offerta dei tedeschi, costretti a rivedere i parametri a causa della crisi e di un nuovo episodio che ha visto protagonista indiretto e vittima proprio l’attaccante olandese. Il giovane attaccante olandese, schierato titolare tre giorni fa nell'amichevole contro l'Ajax, si è infatti divorato un gol già fatto. Dopo aver scartato il portiere dei lancieri ha indugiato prima di mettere dentro la palla ed è stato recuperato da un difensore. Insulti e accuse a sfondo razzista. Niente di nuovo, purtroppo. La solita immondizia dei social. Fatto sta che il calciatore, per lui 355mila follower su Istagram, avrebbe cancellato tutte le sue foto. Zirkzee, un vero attaccante moderno, capace di far gol, far segnare e mettere il fisico a disposizione della squadra, avrebbe il profilo ideale per l’Hellas. Giovane, col prezzo calmierato e pronto a diventare l’ìdolo del tifosi.
Joshua non si mai tirato indietro e queste intemperanze giovanili sono legate all’eta ma soprattutto alla grande personalità. Quella che servirebbe davanti al Verona. Al momento infatti, l’Hellas appare assai «spuntato». Un anno di prestito col riscatto già fissato per una cifra simile a quella che verrà sborsata per Ilic. Si può fare, anzi si dovrebbe fare.

 

Hellas o Mantova? Entro il 5 luglio del 2023 Maurizio Setti dovrà decidere se continuare la bella esperienza al Verona o vendere il club per cercare nuova fortuna col Mantova. Secondo un’indiscrezione dell’ex dirigente federale Antonello Valentini, il Cionsiglio della Figc approverà a breve una norma che entrerà in vigore nel 2023. L’esperienza tutta «italiana» di Lotito con Lazio e Salernitana, ha lasciato il segno. Setti come De Laurentiis, quest’ultimo proprietario di Napoli e Bari, dovrà scegliere. Basta incroci pericolosi avrebbe deciso la Figc, escludendo perfino multiproprietà fra club professionistici e dilettanti.

Gianluca Tavellin

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