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BASKET FEMMINILE

Laura: «Lontano dal parquet penso a cantare»

di Anna Perlini
Laura Reani
Laura Reani
Laura Reani

Il suo messaggio è di speranza, anche se il suo basket ha deciso di chiudere i battenti per questa stagione. Per provare a conquistare la massima categoria con l'Ecodent Point Mep Alpo, Laura Reani era tornata nella sua città, Verona, lei globetrotter uscita dalle giovanili del Famila Schio.

 

Ora che la Lega Basket Femminile ha ricevuto dal presidente della Fip Gianni Petrucci la lettere che ufficializza la conclusione della stagione 2019/2020 per i campionati di A femminile, da Santa Lucia a Laura Reani non resta che dar voce all'altra sua passione, il canto.

 

Di giocare ne riparlerà dopo l'estate. La squadra castellana era terza in classifica e si stava preparando alla Coppa Italia in programma nel week end dell'8 marzo, ma era ferma già dal mese precedente per i continui rinvii delle gare. Sogni infranti, aspirazioni rinviate. «Purtroppo chiudere la stagione così presto lascia l’amaro in bocca – commenta la numero 8 dell'Ecodent Point Mep – Abbiamo giocato l'ultima partita quasi due mesi fa e non sarebbe facile ricominciare dopo un periodo così lungo».

 

Lontano il ricordo del successo con Castelnuovo Scrivia: «Una bella vittoria, in trasferta. Stavamo giocando bene ed eravamo pronte per la final eight di Coppa Italia; anche in vista dei play off eravamo cariche, ma ora non ci resta che rimboccarci le maniche e pensare alla prossima annata».

 

E dire che il club del presidente Renzo Soave aveva pronte le nuove mute di gioco, bellissime dai colori sgargianti, con le quali le alpensi avrebbero dovuto debuttare proprio in Coppa. Tanto tempo libero a disposizione che Reani sfrutta per la sua formazione, come atleta e come studentessa appassionata di musica.

 

«Faccio un po' di allenamento a casa, qualche corsa all'aperto, guardo video, però quello che mi manca di più è l’allenamento in palestra: andavo al palazzetto per stare con le compagne e anche per sfogare la tensione, il basket sport di contatto e di agonismo, aiuta». Però c'è la musica: “Suono la chitarra e il pianoforte e proseguo le lezioni di canto grazie alla didattica a distanza. La musica mi fa star bene e mi sta aiutando ad alleviare la noia di questi giorni».

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