Ieri sono arrivati in due per rinforzare la rosa scaligera

L’Hellas cresce di numero, Hien e Kallon in gialloblù

Da sinistra Isak Hien e Yayah Kallon (Fotoexpress)
Da sinistra Isak Hien e Yayah Kallon (Fotoexpress)
Da sinistra Isak Hien e Yayah Kallon (Fotoexpress)
Da sinistra Isak Hien e Yayah Kallon (Fotoexpress)

Giornata di arrivi in casa del Verona. Mister Cioffi potrà, se non proprio con l’Atalanta almeno ad Empoli, avere una squadra sicuramente più competitiva.

Ministro della difesa Il primo a sottoporsi alle visite mediche al Don Calabria coordinate dal dottor Roberto Filippini, è stato Isak Hien. Il centrale svedese arriva dal Djugardens a titolo definitivo per 3,2 milioni più 1.4 di bonus ed un ulteriore 10 per cento sulla futura rivendita a favore del club scandinavo. Isak Hien ha firmato con l'Hellas un contratto quinquennale. Una trattativa di fatto conclusa ieri nei dettagli nella sede di via Olanda alla presenza del presidente Maurizio Setti. Sul difensore c’erano pure Udinese, Cremonese e Torino. I granata sono stati quelli che hanno provato fino all’ultimo a disturbare l’operazione impostata da Marroccu ancora a luglio. Originario del Burkina Faso, Hien classe ’99, ha ottime qualità fisiche ed ha una buona propensione al gol, con all’attivo 6 reti in 101 presenze in carriera. Di piede mancino, non sono dunque da sottovalutare le sue qualità in fase di impostazione. Il giocatore era in forza al Djurgardens, squadra che milita nel massimo campionato svedese ed ha già messo insieme quattordici presenze, segnando due gol.

Tutto da scoprire Porte aperte nella sede gialloblù ieri anche per Yayah Kallon, Hellas e Genoa hanno trovato il definitivo accordo per il classe 2001. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto. Il ventunenne della Sierra Leone lascia dunque il Grifone, con cui ha esordito in Serie A giocando in tutto 16 partite, con l’unico gol ufficiale rifilato al Perugia nel primo turno di Coppa Italia 2021/2022. Un giocatore dalle grandi potenzialità ma tutto da scoprire ancora. A Genova ne dicono un gran bene ma pure di Eddie Salcedo ed Ebrima Colley. Il primo ancora di proprietà dell’Inter è nel mirino del Modena in serie B, mentre il secondo dopo le 11 presenze senza infamia ne lode allo Spezia si è trasferito ai turchi del Karagümrük. Insomma un prestito per far numero in un reparto che doveva essere tarato sul 3-5-2 ma come si è visto a Bologna, sarà ancora impostato col trequartista e le due punte o due mezz’ali ed un’unica punta. Ma queste trasformazioni tattiche riguarderanno Cioffi dopo la gara di Empoli ma soprattutto dopo che il mercato sarà terminato.

Un calcio da cambiare Non è colpa di nessuno se i mondiali si giocheranno in Qatar, mentre è responsabilità degli azzurri se non ci saranno. Lo stress del mercato tornerà puntuale a dicembre, visto che nel mese di gennaio del 2023 riprenderanno le trattative e con esse il campionato. Ieri, intanto, è arrivata l’ufficialità del passaggio di Antonin Barak alla Fiorentina. Inizia una nuova vita in viola.

Gianluca Tavellin