IL MERCATO

Il derby? Sì, e la posta in gioco è Antonin Barak. Milan e Inter si contendono il ceco. L’Hellas non ha fretta e l’asta parte da 20 milioni

A gennaio la cessione concordata con possibile trasferimento a giugno. L’angelo biondo visionato anche dai tedeschi del Mainz e più volte dagli inglesi di Newcastle e West Ham. Piace Miranchuk dell’Atalanta, visionato l’esterno macedone Alioski
Antonin Barak
Antonin Barak
Antonin Barak
Antonin Barak

Luci a San Siro. Sì, per Antonin Barak. Senza andare oltre la Manica. E a Milano pare siano pronti ad un derby in grande stile per mettere le mani su Barak. L’Hellas non ha fretta. Per Barak dirà la stagione. Nessuna cessione in vista a dicembre. Semmai, addio dilazionato. «Toni» lo puoi prenotare per giugno. L’Hellas questo concede. E la base d’asta si è fatta molto interessante. Il 1 settembre la valutazione di mercato di Barak si aggirava intorno ai quindici milioni di euro. A oggi siamo arrivati a venti. Il Milan prepara l’offerta. Simone Inzaghi vorrebbe metterlo nel motore dell’Inter. La differenza potrebbe farla anche una contropartita tecnica. Da pescare subito per il Verona.

 

E poi c’è mercato estero. In Premier League piace il biondo ceco e non solo, visto che il Mainz (Bundesliga) si è mosso per vederlo. In principio fu il Newcastle, che oggi non naviga però in buone acque. Prima la classifica, prima la salvezza, poi il mercato. Barak è finito pure nel mirino del West Ham, sorpresa di questa prima parte di stagione. Gli Hammers, infatti, si sono presi il quarto posto, alle spalle delle big City, Liverpool e Chelsea. L’arguto Nixon, talent-scout inglese, l’ha visto più volte per conto del West Ham.

Partner Dea Ma torniamo a casa nostra e alla partita di domenica tra Hellas e Atalanta che accende pure le fantasie di mercato.In ballo il prestito del trequartista russo Aleksey Miranchuk, 26 anni. Uno dai piedi buoni negli ultimi sedici metri. Gasperini, fin qui, lo ha utilizzato poco in campionato. Sette presenze per appena 195 minuti. La concorrenza è tanta, la Dea viaggia ad alta velocità e Miranchuk può diventare pezzo pregiatissimo in uscita. I rapporti tra i direttore D’Amico e Sartori sono buoni. Il russo ha valore di mercato che si aggira attorno ai tredici milioni di euro. Il Verona lo ha messo in agenda qualche tempo fa. Aleksey, prima di finire all’Atalanta, ha fatto in tempo a raccogliere 228 presenze con il Lokomotiv. Con il club di Mosca anche 43 gol e ben 46 assist.

Aleksey Miranchuk
Aleksey Miranchuk

 

Chissà se Frabotta riuscirà mai a giocare un minuto nel Verona ed allora sotto osservazione del team scouting scaligero c’è finito il macedone Ezgjan Alioski, ex Leeds ed ora all’Ah-Ahli: l’alternativa a Lazovic. Un ventinovenne di lungo corso con esperienze che potrebbe garantire spinta e copertura sulla sinistra.

 

Richiesta per Gunter Annotazione su Koray Gunter. L’interesse, da tempo, dei turchi del Besiktas è reale. Si è parlato di operazione da cinque milioni di euro. L’infortunio del difensore, però, adesso rimette in discussione tutto. Da capire tempi di recupero e nuove dinamiche che andranno a riscrivere magari gli equilibri di una trattativa rimasta, al momento, in bozza.

Koray Gunter
Koray Gunter

 

Futuro radioso Saldo positivo Il Verona di Setti non ha fretta e soprattutto gode di ottima salute. Nei mesi scorsi sarebbero entrati, altri provenienti derivanti dalle rateizzazioni concesse alla Roma. Insomma è importante sottolineare, ancora una volta, le grandi operazioni concluse da D’Amico e Setti. Il futuro è tutto da scrivere e dopo Caprari, ci sarà il riscatto a dodici milioni di Giovanni Simeone. Una bella notizia per i tifosi veronesi che sognano un avvenire radioso per la società, già molto forte e strutturata. Se per Dusan Vlahovic si parla di una valutazione tra i 50 e i 60 milioni, stando con i piedi per terra e pensando all’età del Cholito, l’argentino comunque oggi non vale meno di 20 milioni.

Gianluca Tavellin e Simone Antolini