Women che succede? Serve il riscatto

Al tiro Un tentativo della giovane gialloblù Giorgia Marchiori
Al tiro Un tentativo della giovane gialloblù Giorgia Marchiori
Al tiro Un tentativo della giovane gialloblù Giorgia Marchiori
Al tiro Un tentativo della giovane gialloblù Giorgia Marchiori

Sconfitta pesante per il risultato, non per classifica e umore. L'Hellas Women di Matteo Pachera ha infatti già centrato l'obiettivo stagionale - la salvezza - con ben quattro giornate d'anticipo. Comprensibile, quindi, che le motivazioni in campo non fossero le più ferree, nonostante le indubbie qualità del Sassuolo abbiano evidentemente creato più di qualche grattacapo alle gialloblù, uscite bistrattate dal match con uno zero a quattro piuttosto eloquente. «Cos'è mancato al Verona?» domanda retoricamente il tecnico, «Non abbiamo interpretato al meglio la partita. Nel primo tempo è mancato lo spirito che ha sempre contraddistinto la squadra e, dopo i primi minuti di studio, le qualità del Sassuolo ci hanno punito». Secondo tempo con un Hellas decisamente più battagliero, nonostante la qualità di Bugeja abbia permesso alle neroverdi di arrotondare il risultato per un severo 0-4. «Nella seconda frazione la squadra è migliorata dal punto di vista dell'atteggiamento e ha provato a creare delle occasioni. Mi è piaciuta la reazione sul piano del gioco». La prossima partita vedrà le Mastine impegnate contro l'Empoli. «Dobbiamo preparare bene questa partita per scendere in campo con la giusta mentalità: il nostro campionato non è ancora finito, dobbiamo tenere alto il ritmo delle nostre prestazioni». Dopo la sfida contro il Sassuolo si esprime anche Giorgia Marchiori, la più giovane in campo per le gialloblù durante la sfida di sabato. La classe 2002 è stata impiegata come terminale offensivo al posto di Bragonzi, formando un tandem con Nichele. «Sono entrata in campo con l'obiettivo di esprimermi al meglio delle mie potenzialità, con grinta e determinazione. Conoscevo la forza del Sassuolo quindi mi sono messa completamente a disposizione della squadra». Trapela comunque forte soddisfazione per una stagione più che positiva. «Quest'anno, nonostante la mia giovane età, ho trovato tanto spazio e questo aspetto mi rende molto orgogliosa. Devo ringraziare tutta la società, il mister e lo staff per la fiducia che mi hanno dato», afferma la diciannovenne, entrata stabilmente nelle rotazioni di Pachera, «ottenere l'obiettivo salvezza con quattro giornate di anticipo è stato emozionante, ma il nostro campionato non è ancora finito e dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere nuovi traguardi». L’importante ora che le gialloblù non imitino la Prima squadra, visto la crisi di risultati del Verona di Juric. C’è la possibilità di chiudere bene la stagione ed è questo che dovranno fare. Direzione Toscana per il prossimo weekend: le gialloblù questa volta dovranno vedersela contro l’Empoli, che nell'ultimo turno hanno strappato un pareggio all'Inter dopo una rimonta rocambolesca nei minuti finali di gioco. A.M.

Suggerimenti