«Verona, vinto con nuova mentalità»

Sulle note di “Maledetta primavera”, canzone cantata a squarciagola dalle ragazze dell’Hellas al termine della sfida interna con la Roma, è volato via un week end da ricordare per le gialloblù. La preziosissima vittoria - ottenuta per uno a zero grazie alla rete di Mella a inizio ripresa - aumenta il gap contro le inseguitrici, rispettivamente a -4 (San Marino), -8 (Napoli) e -10 (Pink Bari). Giusto il tempo per prendere un lungo respiro e tornare in apnea, per un fine campionato che si prospetta decisamente avvincente. PIEDI PER TERRA. Il tecnico Pachera, nonostante il grande entusiasmo generato dalla recente vittoria con le giallorosse, rimane con i piedi ben saldi al terreno. «Se è stata una partita complessa? Noi abbiamo giocato come dovevamo, ci siamo scontrati contro una squadra forte», spiega il tecnico, «una delle migliori di questo campionato. Non potevamo che affrontare questi 90’ in questo modo». Tre punti molto importanti, soprattutto in vista della decisiva sfida salvezza contro il Bari di domenica prossima. «Certamente i tre punti pesano e sono molto importanti soprattutto a livello mentale, perché venivamo da un momento negativo in cui, nonostante ci allenassimo con intensità, non riuscivamo a raccogliere i frutti del nostro lavoro; questa vittoria farà bene anche al morale». GIOIA MELLA. Traspare tanta soddisfazione anche nel volto e nelle parole di Sara Mella, centrocampista classe ‘98 autrice della perla che è valsa la vittoria contro la Roma: «Sono davvero contenta», esordisce, «ci eravamo dette di provare a cambiare mentalità, non perdere nessun pallone, giocare sempre la palla e creare il nostro gioco e oggi ci siamo riuscite». Una prova di forza mentale, oltre che fisica «sicuramente la Roma è un avversario molto forte e noi lo rispettiamo, dal canto nostro abbiamo messo in campo grinta e cattiveria agonistica e ci siamo guadagnate questi tre punti che risultano fondamentali». Un gran gol che rimarrà impresso nella mente di tifosi, compagne e della centrocampista stessa, che non ci pensa troppo a dividere i meriti e a tessere le lodi delle compagne di battaglia «Dedico la mia rete a tutta la mia squadra perché abbiamo combattuto insieme con i denti per vincere». DIREZIONE PUGLIA. Domenica si vola all’Antonio Antonacci. La sfida in trasferta con il Pink Bari, valida per la sedicesima giornata, è una di quelle che valgono una stagione intera. In caso di vittoria - viste anche le complicate sfide delle inseguitrici contro Sassuolo e Florentia - le gialloblù potrebbero ritrovarsi a +7 dal trio in lotta retrocessione a sei match dal termine del campionato. Con il Bari è partita da non sbagliare. •

Andrea Marchiori

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