Verona accelera per Vlahovic Dimarco e Gunter con Juric

Dusan Vlahovic in azione con la maglia della FiorentinaFederico DimarcoKoray GunterJosha Vagnoman in maglia Amburgo
Dusan Vlahovic in azione con la maglia della FiorentinaFederico DimarcoKoray GunterJosha Vagnoman in maglia Amburgo
Dusan Vlahovic in azione con la maglia della FiorentinaFederico DimarcoKoray GunterJosha Vagnoman in maglia Amburgo
Dusan Vlahovic in azione con la maglia della FiorentinaFederico DimarcoKoray GunterJosha Vagnoman in maglia Amburgo

Il Verona accelera per Dusan Vlahovic. Il ds Tony D’Amico non molla la presa. Anzi, vorrebbe pure consegnare il serbo a Ivan Juric già per i primi giorni di ritiro a Santa Cristina, in Valgardena. La situazione è chiara: l’Hellas è stata la prima società a muoversi su Vlahovic. La Fiorentina e il giocatore hanno dimostrato subito interesse nell’intavolare una trattativa che prevede il passaggio in prestito - probabilmente secco - del giocatore a Verona. Le garanzie per Vlahovic? Una vetrina tutta sua, minutaggio importante ed una collocazione di prestigio all’interno del progetto di gioco di Juric. Perchè non si è ancora chiusa l’operazione? A Firenze aspettano il via libera di Beppe Iachini. E il giocatore dovrà dare il suo assenso definitivo al trasferimento a Verona. Vlahovic ha chiuso la scorsa stagione con 33 presenze ed otto reti. Dimostrando di avere margini considerevoli di miglioramento. La Fiorentina intende valorizzarlo al massimo. E, nel gioco delle parti, vuole capire se esistono interlocutrice altrettanto affascinanti. Ma il Verona è lì, aspetta. Consegnerà al club toscano il nulla osta per permettere a Sofian Amrabat di vestire in antico rispetto alla scadenza del suo prestito veronese (fissato per il 31 agosto) la maglia viola. Il feeling tra le parti è molto buono. E non è da escludere che il passaggio di Vlahovic al Verona possa avvenire in tempi molto brevi. DUE IN PIÙ. E, intanto, D’Amico ha pressochè chiuso il trasferimento a titolo definitivo di Koray Gunter al Verona. Il club del presidente Setti vantava un diritto di riscatto sul giocatore. Cifra che si aggirava intorno ai quattro milioni di euro. Il difensore viene riscattato. E adesso potrà prendere parte da subito al ritiro in Val Gardena. Situazione diversa per Federico Dimarco, in prestito dall’Inter e di fatto giocatore a tutti gli effetti del Verona fino a fine mese. Le parti hanno deciso di proseguire insieme e alla scadenza del prestito Inter ed Hellas si incontreranno per rinnovare il prestito. Operazione già a buon punto che non dovrebbe trovare particolari intoppi. Non è stato trovato, invece, accordo tra Hellas e Samp per il riscatto di Valerio Verre. Qui la cifra si aggirava intorno ai 2,4 milioni di euro. Il Verona chiedeva una riduzione. Ma con la Samp non è stato trovato un punto di equilibrio. E quindi Verre non farà più parte dei piani di Juric. Discorso diverso per Eddie Salcedo. CAMPO MINATO. L’attaccante ecuadoriano, infatti, potrebbe entrare prepotentemente nell’affaire Kumbulla. Fino ad oggi il rinnovo del prestito di Salcedo viaggiva in parallelo alla trattativa tra gialloblù e Inter per il difensore. Ma le cose potrebbero essere destinate a cambiare. L’Inter gioca stasera la finale di Europa League contro il Siviglia e da domani potrà riattivarsi sul mercato. D’Amico aspetta segnali dai nerazzurri per Kumbulla. La prima offerta è stata di 20 milioni più il prestito di uno tra Esposito e Agoumè. Parti non ancora vicine. Tanto che - da Milano - è uscito un sussurro, tutto da confermare. Il club nerazzurro potrebbe limare il cash (scendendo a 18 milioni) e chiudere la trattativa consegnando al Verona il cartellino di Salcedo. Operazione rischiosa, visto il valore “ancora indefinito“ dell’attaccante. Più probabile che la società di Zhang alzi la posta, inserendo altra contropartita, rinnovando poi il prestito per un’altra stagione di Salcedo al Verona. VAGNOMAN, SI PARLA. L’autorizzazione è arrivata dall’Amburgo. Il Verona può parlare con Josha Vagnoman per convincerlo a vestire la maglia dell’Hellas. L’investimento, di sei milioni di euro, dev’essere appoggiato dalla volontà del ragazzo di lanciarsi in questa nuova avventura. Il ds D’Amico cercherà di entrare nel mondo di Vagnoman. Il terzino destro tedesco, classe 2000, ha un contratto che lo lega fino al 2024 all’Amburgo. Per lui si tratterebbe della prima volta lontano dalla Germania. I tempi potrebbero essere maturi. NELLA NEBBIA. Nebulosa attorno a Fabio Borini. Distante domanda e offerta con il Verona. Il Toro pare avvicinarsi di più alle richieste dell’ex Milan, che punta ad un contratto pluriennale con ingaggio annuo superiore al milione di euro. L’Hellas offre un biennale sotto il milione di euro. •

Simone Antolini

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