NUOVO CORSO

Tudor lascia, tocca a Cioffi: accordo biennale per l’ex Udinese

Setti e il tecnico dei 53 punti si sono in pratica già salutati
Gabriele Cioffi è subentrato nel corso della stagione a Luca Gotti. Si vede, come dimostra la foto, che il gialloblù era nel proprio destino (FOTOEXPRESS)
Gabriele Cioffi è subentrato nel corso della stagione a Luca Gotti. Si vede, come dimostra la foto, che il gialloblù era nel proprio destino (FOTOEXPRESS)
Gabriele Cioffi è subentrato nel corso della stagione a Luca Gotti. Si vede, come dimostra la foto, che il gialloblù era nel proprio destino (FOTOEXPRESS)
Gabriele Cioffi è subentrato nel corso della stagione a Luca Gotti. Si vede, come dimostra la foto, che il gialloblù era nel proprio destino (FOTOEXPRESS)

Gabriele Cioffi è il nuovo allenatore del Verona. Manca l’ufficialità ma il tecnico toscano avrebbe già dato mandato a qualche amico di cercare in casa in città. L’evoluzione è stata repentina. Talmente veloce da sorprendere, forse, persino lo stesso nuovo diesse Francesco Marroccu.

Cioffi, toscano, chiuse la carriera da giocatore nel Carpi e fu lì, che Maurizio Setti lo conobbe per la prima volta. La scelta, pare, è tutta del presidente che si è visto spiazzato dall’addio di Tony D’Amico ed ha cercato di correre subito ai ripari. Più di una telefonata con Massimo Cellino per Marroccu e poi via subito su Cioffi, visto che Tudor avrebbe rifiutato un buon ingaggio, quasi duplicato. Il neo mister ha idee leggermente più spregiudicate rispetto a quelle di Gotti, il tecnico che ha sostituito nell’Udinese.

Addio mal digerito. Ci dispiace, da un lato, ma la vita continua. «La serie A va imparata nei suoi meccanismi e noi con lui abbiamo rischiato» ha detto Pierpaolo Marino, direttore dell’area tecnica friuliano. «Dispiace perché pensavamo di allevare una creatura, poi ci ha lasciato, ma abbiamo un patrimonio tecnico importante. Abbiamo investito su un uomo, lo abbiamo valorizzato ma se mi dite vuoi la conferma di un giocatore o di un allenatore, io scelgo sempre i giocatori, un allenatore si può riplasmare». Per carità, la dichiarazione esce dal canale ufficiale bianconero ma andava comunque registrata.

Agli inizi. Dopo i primi passi da vice allenatore nel Carpi, nel 2016 viene ingaggiato dal Birmingham City, nella Championship inglese, come collaboratore del mister Gianfranco Zola. Dopo le dimissioni del tecnico a due giornate dalla fine, lascia il club con tutto il resto dello staff. Nel dicembre del 2017 firma come assistente per l'Al Dhafra, team di Abu Dhabi, invischiato nella zona retrocessione. Grazie anche al suo lavoro, la squadra si salva e fa esordire diversi giovani calciatori. Cioffi mette in fila varie esperienze ma la più significativa è quella con Luca Gotti all’Udinese. In questo campionato viene chiamato dal club alla guida della Prima squadra quando i bianconeri occupavano il sedicesimo posto. Termina la stagione al 12° posto con 47 punti, 31 dei quali collezionati nelle 22 partite della sua gestione.

Il suo calcio. L’ex stopper del Mantova di Mimmo Di Carlo, ha le idee chiare, anche se non ha ancora maturato una grande esperienza. Il primo vero campionato è quello appena terminato. Il suo 3 5 2 si adatta bene alla filosofia del Verona. Di fatto basta togliere un regista ed è ecco che il 3 4 1 2 o 3 4 2 1 è servito. A Udine, scorrendo la rosa, certo non aveva dei brutti nomi, anzi. Cioffi ha agito soprattutto nella testa dei giocatori per liberarli dalla negatività del girone d’andata.

Il 2 numero magico. E sì perchè saranno due gli anni di contratto del tecnico toscano col Verona per complessivi due milioni di euro. Non ci ha pensato molto, il mister a firmare. Cioffi viene convinto ed ha messo Verona in cima alle sue priorità. Anche il Bologna, aveva pensato all’allenatore ma alla fine Setti è stato più rapido di tutti.

Staff da completare. Con l’ex difensore del Novara ci saranno il vice, Giampiero Pinzi, il match analyst Enrico Iodice e il preparatore atletico Antonio Bovenzi. Bisognerà capire quali collaboratori oltre a Massimo Cataldi lavoreranno col nuovo gruppo. Intanto per la parte sanitaria, salutato il dottor Riccardo del Vescovo, dovrebbe arrivare in gialloblù il dottor Giovanbattista Sisca, alcune stagioni fa responsabile sanitario del Bologna ed ora in orbita Isokinetic. Insomma, attendendo il mercato, la rivoluzione nei vari staff è già iniziata. Come cambiano le cose nel giro di pochi giorni.

Gianluca Tavellin