Verso l'addio

Simeone, tempo di salutare: contratto triennale pronto a Napoli

L'abbraccio tra Simeone e Barak sa tanto di addio
L'abbraccio tra Simeone e Barak sa tanto di addio
L'abbraccio tra Simeone e Barak sa tanto di addio
L'abbraccio tra Simeone e Barak sa tanto di addio

Loro a giocare, lui ad aspettare che si compia il suo destino. Giovanni Simeone ieri non ha preso posto nell'aereo che ha portato l'Hellas in Germania. La sua avventura al Verona è finita appena dopo il riscatto dal Cagliari. Andrà via, e questo si sa ancora prima del ritiro di Mezzano. Andrà al Napoli, salvo sorprese.

Potrebbe andare presto, molto presto. Già in questo week end. Il passaggio di Andrea Petagna dal Napoli al Monza sbloccherà definitivamente il trasferimento del Cholito. Lo vuole Luciano Spalletti che da tempo ha messo gli occhi su di lui. Il Verona, dunque, perde il secondo (il primo è stato Caprari passato al Monza) dei tre tenori. Con Antonin Barak destinato, pure lui, a traslocare. E qui spunta un'ulteriore novità: Napoli e Verona (e pure il giocatore) hanno già trovato un accordo di massima per il trasferimento di Barak in azzurro: 14 milioni di euro più bonus e contratto triennale per il giocatore.

Cosa manca? La cessione di Fabian Ruiz da parte del partenopei. Il giocatore è quotato trenta milioni. Cifra impegnativa. Ed è proprio per questo motivo che l'Hellas e gli agenti di Barak devono comunque valutare l'ipotesi di trovare un "uscita di emergenza" nel caso Fabian non parta. A oggi, però, per Antonin non c'è un'alternativa certa. E allora, si aspetta. Con Barak partito regolarmente per la Germania. Proprio come Darko Lazovic, che al Marsiglia doveva andare ma, quando i giochi sembravano ormai fatti, tutto è saltato. E per molti questo pare essere stato solo un brutto sogno.

Ma torniamo al Cholito per provare a dettagliare l'operazione legata al suo trasferimento al Napoli. Si tratta di sedici milioni complessivi. Pare che l'Hellas non voglia trattare il prestito (a due milioni) con obbligo di riscatto a 14, ma voglia invece chiudere subito i giochi. Tra Napoli e gialloblù si sarebbe parlato anche di una cifra più bassa (13 milioni) con una serie di bonus (quattro milioni totali) che non hanno convinto fino in fondo. Per questo si tratta ancora. Ma, resta il fatto che Simeone è la scelta. Salvo colpi dell'ultimissima ora destinati a cambiare le coordinate del mercato in attacco del Napoli.

C'è poi il contratto e l'ingaggio dell'argentino. L'accordo triennale pare andare bene a tutti. La base d'ingaggio dovrebbe aggirarsi sui 1,8 milioni di euro. Pure qui impreziositi da bonus che potrebbe portare il Cholito a guadagnare fino a 2,5 milioni netti a stagione. Al Verona piace il difensore centrale brasiliano Samir, passato già all'Hellas per sei mesi nel 2016. Il cartellino dell'arcigno difensore sudamericano è di proprietà del Watford, club al quale Samir è arrivato lo scorso gennaio, a titolo definitivo, dall'Udinese. In Premier ha raccolto 19 presenze, in A con i friulani, nella prima parte di stagione si era fermato a 17.

Simone Antolini