Al centro del mercato

Simeone, è caccia aperta: Siviglia e Napoli in pressing

Giovanni Simeone sedici reti in maglia Hellas (Fotoexpress)
Giovanni Simeone sedici reti in maglia Hellas (Fotoexpress)
Giovanni Simeone sedici reti in maglia Hellas (Fotoexpress)
Giovanni Simeone sedici reti in maglia Hellas (Fotoexpress)

La Spagna di papà Diego potrebbe diventare richiamo fortissimo. Anzi, a dire il vero, lo è già diventato da tempo. Difficile trattenere il Cholito la prossima stagione. E l’Hellas dei «tre tenori» rischia di perdere acuti importanti. Annotiamo quanto arriva dalla penisola iberica. Giovanni Simeone è finito sulla lista acquisti di Villareal, Valencia e Siviglia. Tre club di assoluto valore. Pure la Champions come biglietto da visita (almeno per quanto riguarda il Siviglia). L’attaccante argentino ha mercato. Ed a oggi è probabilissimo che il Verona lo vada a riscattare a fine stagione (dodici milioni il riscatto fissato con il Cagliari al momento del trasferimento dall’Isola all’Hellas) per poi cedere alle lusinghe dei club interessati a lui.

La base di partenza per la cessione del cartellino parte da diciotto milioni di euro. Destinati, però, a salire. Al Villareal, per esempio, potrebbero arrivare almeno a venti milioni. Cifra da verificare strada facendo. Al momento non ci sarebbe, invece, l’interesse dell’Atletico Madrid, club allenato dal padre del Cholito. Poi, però, occhio anche alle due italiane. Da gennaio Simeone è finito nel mirino del Napoli. Ed ogni eventuale trattativa pare essere slegatissima dalla partenza (o meno) di Osimhen. Altro club italiano finito sulle tracce di Simeone è il Milan. Il Cholito potrebbe essere inserito nella rosa rossonera come possibile alternativa a Giroud. Almeno, questo dovrebbe essere il punto di partenza. Milan che la prossima stagione potrebbe offrire all’argentino uno scudetto sul petto e la vetrina della Champions. Prospettive più che allettanti per un ragazzo alla sua miglior stagione da professionista, consapevole allo stesso tempo di essere in attesa di un treno che passa veloce. Da prendere al volo.

A oggi, però, pare che le interlocutrici più interessate, e più aggressive, siano le spagnole. Milan e Napoli, infatti, al momento potrebbero non sbilanciarsi oltre un’offerta da 15-16 milioni di euro per il Cholito. Resta, poi, l’ipotesi meno esplorata. Quella legata alla permanenza a Verona di Simeone. Si tratterebbe, viste le richieste di mercato, di un vero e proprio atto di forza della società gialloblù.

Va detto anche che patron Setti potrebbe realizzare un’importante plusvalenza con la cessione di Barak, altro pezzo pregiatissimo del club centenario. Per Antonin si parla di cifre accattivanti: non meno di 20 milioni per dire addio al Verona. Trattenere Simeone non sarà facile. L’Hellas pieno di punti interrogativi (D’Amico verso l’addio, la conferma di Tudor tutta da verificare) deve, però, trovare una base solida dalla quale ripartire. E Simeone rappresenta, a oggi, uno dei punti fermi. Un attaccante all’altezza. Un bomber in doppia cifra. Un «difensore» arcigno in fase di pressione altissima. Pure un instancabile e generoso giocatore di sistema, Con la piazza ha legato tantissimo. Nella sua avventura veronese ha stracciato il record di gol realizzato in precedenza con la maglia della Fiorentina. Certo, a 26 anni, il futuro è ancora tutto suo. Ma dopo sette anni in Italia potrebbe essere arrivato il momento di fare un ulteriore salto in alto. E la Spagna chiama.

Simone Antolini