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IL MERCATO

Simeone ai titoli di coda: subito avversario? Pablo Marì vicino al Verona

Gabriele Cioffi e Giovanni Simeone
Gabriele Cioffi e Giovanni Simeone
Gabriele Cioffi e Giovanni Simeone
Gabriele Cioffi e Giovanni Simeone

Una telenovela ormai ai titoli di coda. Il Cholito Simeone viaggia in direzione Napoli. Il bomber argentino rischia di essere subito avversario dell’Hellas lunedì al Bentegodi nell’esordio di campionato. A sbloccare la situazione l’accordo raggiunto tra Napoli e Monza per la cessione di Andrea Petagna, che si accasa in Brianza in prestito oneroso a 2,5 milioni con obbligo di riscatto a 10 più bonus aggiuntivi per una cifra complessiva di 14 milioni di euro. Ora il puzzle può completarsi. Esiste già un accordo tra l’entourage dell’attaccante ed il Napoli per un quinquennale fino al 2027 da 1,7 milioni a stagione. L’ultimo passo è l’intesa definitiva tra l’Hellas ed il club partenopeo.

 

Oggi Setti dovrebbe tornare da una breve vacanza all’estero per guidare in prima persona la trattativa. Il Verona ha sempre preteso almeno una cessione in prestito con obbligo di riscatto, mentre gli azzurri nelle scorse settimane si erano fermati all’ipotesi di diritto. Le ultime riflessioni saranno sulla formula. Sulle cifre invece la base sarà di due milioni per il prestito oneroso più 13 da versare il prossimo giugno. Una soluzione che permetterebbe all’Hellas una plusvalenza vicina ai 4 milioni, in base a bonus e valutazioni che alla fine verranno messe nero su bianco.

 

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Il Cholito sarà, in ordine temporale, il secondo elemento del tridente delle meraviglie dopo Gianluca Caprari ad abbandonare Verona. Per ironia della sorte il suo debutto con la nuova maglia potrebbe essere lunedì al Bentegodi, lo stadio dove ha ripreso quota la sua carriera con 17 reti ed un feeling immediato con piazza e tifosi. A Napoli l’argentino disputerà per la prima volta la Champions League, con l’obiettivo anche di conquistarsi un posto per i mondiali in Qatar con la selezione del proprio paese.

 

Il futuro di Barak Gli affari con la società partenopea potrebbero anche non esaurirsi al solo Cholito. L’altro filone da osservare con estrema attenzione è quello relativo ad Antonin Barak. Il ceco era stato sondato dal ds partenopeo Giuntoli ad inizio mercato, quando gli approcci si tramutarono in un incontro cordiale con gli agenti. Ora la pista potrebbe riaccendersi. Il Napoli sta per piazzare al Paris Saint Germain Fabian Ruiz per una cifra compresa tra i 20 ed i 25 milioni di euro. L’affare si farà ed è già partita la caccia al sostituto. Due i nomi caldi: l’ungherese Dominik Szoboszlai del Lipsia e proprio Antonin Barak. L’angelo biondo dell’Hellas è rimasto quasi in naftalina per tutta l’estate, utilizzato solo negli spezzoni finali di partita per un ritardo di condizione. Il Verona deve decidere in fretta se farà ancora o meno parte del progetto. Una scelta è necessaria.

 

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In entrata Certificato l’addio di Simeone, l’Hellas si ritroverà in casa quelle risorse necessarie per operare anche in entrata. Gabriele Cioffi spinge per almeno quattro innesti, di cui due in difesa. Tra le piste da seguire rimangono quelle relative al pallino Pablo Marì, su cui però è ritornato prepotente il Monza, ed il giovane brasiliano Natan del Bragantino, per cui invece sono giudicate troppo onerose le richieste del club di appartenenza. La società sta valutando ulteriori alternative dall’estero come l’austriaco Flavius Daniliuc del Nizza. Per le corsie laterali è ancora in piedi l’idea di un ritorno di Fabio Depaoli, nel mirino anche della Salernitana. Il tempo stringe.

Alessio Faccincani

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