Silvestri, la spinta di Raiola All’Inter in cambio di Radu

Nove milioni Marco Silvestri, 30 anni, contratto in scadenza nel ’22 e cartellino che vale nove milioni
Nove milioni Marco Silvestri, 30 anni, contratto in scadenza nel ’22 e cartellino che vale nove milioni
Nove milioni Marco Silvestri, 30 anni, contratto in scadenza nel ’22 e cartellino che vale nove milioni
Nove milioni Marco Silvestri, 30 anni, contratto in scadenza nel ’22 e cartellino che vale nove milioni

La differenza potrebbe farla Mino Raiola. Mercato statico. Il fuoriclasse dei procuratori italiani entra in gioco per muovere uno dei suoi tanti assistiti: Marco Silvestri. Premessa doverosa, prima di spiegare: Inter e Verona, prima di iniziare a lavorare sul mercato estivo, devono mettere a segno un consistente colpo in uscita. Hakimi o Lautaro per i nerazzurri. Barak o Zaccagni per i gialloblù. Tanti milioni in ballo. Ma al momento, pare, davvero poca carne al fuoco. Nuova ipotesi. Silvestri potrebbe essere operazione “di altro tipo“. L’Hellas ha sì bisogno di portare a casa moneta. Ma deve anche buttare l’occhio oltre la siepe. Come il più consumato dei giocatori di scacchi, avanti spesso di quattro mosse rispetto allo svolgimento del gioco. E con Silvestri potrebbe diventare “gioco pericoloso“. Sia inteso: tra Marco e il club il rapporto è ottimo. Il portiere è titolarissimo, e nulla vieta che possa difendere la porta scaligera anche la prossima stagione. Ma c’è da tenere in grande considerazione l’aspetto contrattuale. E qui non mancano ipotesi e porte girevoli. Un anno di dubbi. Silvestri va in scadenza con il Verona il 30 giugno 2022. Ancora un anno di contratto, ancora nessun rinnovo in vista. Facile pensare che in caso di mancato prolungamento con il giocatore, anche per il club di Setti potrebbe (condizionale più che mai d’obbligo) delinearsi una situazione simile a quella che ha portato Donnarumma ad uscire a zero dal Milan. Altra sottolineatura: a oggi non esistono frizioni tra Raiola e la società veronese. Ma vendere nell’immediato Silvestri rappresenta più un’opportunità che uno stato di necessità. Perchè poi, del futuro, non v’è certezza. E quindi, ecco che in scena pare essere entrato proprio il procuratore di Gigio. Intermediario forse perfetto nel creare la situazione giusta tra Verona e Inter. A confronto. I numeri, intanto: Silvestri ha 30 anni, piena maturità professionale, ottima esperienza di campo, buone referenze veronesi, un’altra stagione da titolare alle spalle ed un valore di mercato che si attesta intorno ai nove milioni di euro. A Milano andrebbe a fare - inizialmente - il vice Handanovic, con possibilità di strappare comunque gettoni presenza visto che i campioni d’Italia saranno impegnati la prossima stagione su tre fronti: campionato, Champions e Coppa Italia. Dall’altra parte, c’è Ionut Radu, 24 anni, valore di mercato non inferiore ai sei milioni di euro. Non titolare, ma secondo alle spalle di Handa. A Verona troverebbe vetrina e quasi sicuramente la titolarità. Ora, ecco quello che potrebbe accadere: scambio iniziale di prestiti, con obbligo di riscatto al termine della stagione. L’Inter, evitando di acquisire oggi il cartellino di Silvestri, potrebbe anche arrivare a coprire a giugno i nove milioni di valore del cartellini di Silvestri. Da individuare invece il valore reale del cartellino di Radu. Su per giù, lo scambio immediato di portiere dovrebbe, comunque, permettere al Verona anche di portare a casa dai tre ai quattro milioni. Altro non appare possibile. Restano le alternative, certo. Su Silvestri si muove anche il Torino di Ivan Juric. Il portiere piace, da tempo, anche a Roma e Fiorentina. Ma non ci sono ancora trattative aperte. E forse, l’Inter è l’unico club che può garantire al Verona una contropartita tecnica “su misura“ per le esigenze di squadra e anche un piccolo introito. Ma, particolare non di poco conto, di mezzo c’è Raiola. Uomo dalle mille risorse, e dai colpi ad effetto.•.

Simone Antolini

Suggerimenti