Semplici carica l’Arena «Gara da non sbagliare»

Leonardo Semplici, tecnico del Cagliari
Leonardo Semplici, tecnico del Cagliari

A Cagliari l’hanno caricata come più non si poteva. Pavoletti, Ceppitelli, Godin e pure il ds Capozucca hanno parlato in settimana raccontando quanto sia fondamentale la partita col Verona. «La salvezza è un obbligo, la sola idea che qualcosa possa girare storto mi fa andare su tutte le furie», ha tuonato l’altro giorno il dirigente dei sardi. Mister Semplici non può che allinearsi ma, probabilmente sentendo anche un po’ di pressione, cerca di riportare i toni sulla normalità. «Non dimentichiamoci cos’è successo dopo La Spezia», ha spiegato in conferenza stampa. «Il risultato ci ha fatto arrabbiare, ma quella rabbia dobbiamo usarla per ripartire con la voglia di riscatto. Tutti ci riconoscono grandi qualità, ma sta a noi riprendere la via per l'obiettivo». Insomma, dopo la sosta parte un nuovo campionato pure per il Cagliari che non può fallire la permanenza in A. «Questi dieci giorni sono stati importanti per migliorare quei tre concetti fondamentali che ho portato dall'inizio. Niente di nuovo, ma cercare di avere un'identità precisa di gioco e la giusta mentalità per affrontare una squadra di valore che sta facendo un grande campionato». Del Verona non si parla, ad Asseminello preoccupano di più le condizioni del gruppo e dei nazionali, rientrati dalle fatiche europee. «Marin ha giocato tre gare in otto giorni, non è nelle migliori condizioni ma sarà sicuramente con noi, vedremo se inserirlo subito tra i titolari», spiega il mister a proposito del centrocampista in rete all’andata. «Ceppitelli non sarà della partita per un problema al polpaccio. Cragno è sotto controllo, ha fatto tampone ed è risultato negativo. Stiamo prendendo tutte le precauzioni, ma credo che possa essere convocato», ha precisato Semplici a proposito dell’Azzurro dopo i casi di positività riscontrati nello staff della Nazionale. In forte dubbio Sottil per un fastidio al retto femorale della coscia sinistra, da valutare gli esterni Tramoni e Tripaldelli. «L'aspetto fisico e della corsa saranno fondamentali», chiude il mister dei sardi. •

Davide Cailotto