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Il calciomercato gialloblù

Rivoluzione Hellas anche... per la Panini: «Situazione anomala, ma c'è chi ha fatto di meglio...»

di Riccardo Verzè
L'album Panini con la rosa del Verona e con le X tutti i giocatori ceduti
L'album Panini con la rosa del Verona e con le X tutti i giocatori ceduti
L'album Panini con la rosa del Verona e con le X tutti i giocatori ceduti
L'album Panini con la rosa del Verona e con le X tutti i giocatori ceduti

Quindici partenze, nove arrivi. 24 compravendite totali: il calciomercato di gennaio dell’Hellas è stato un frullatore di giocatori che, almeno da queste parti, non si era mai visto nel mercato di riparazione, e forse nemmeno in quello estivo. Scelte dettate da ragioni tecniche ma anche -e il ds Sogliano non ne ha fatto mistero- da difficoltà economiche del club.

Cosa succede all'album Panini dopo il mercato dell'Hellas?

Una sessione che ha spiazzato anche i tifosi, che fra le altre cose devono imparare a conoscere da capo metà squadra e che, effetto collaterale sul quale in tanti hanno ironizzato sui social, rischia di rendere la pagina del Verona sull’album di figurine della Panini particolarmente obsoleta.

«È una situazione anomala per quanto riguarda il Verona e in generale per gli ultimi anni, quando a gennaio si sono verificate meno compravendite», conferma Alessandro Folloni (Marketing Manager Sport - Stickers & Cards della Panini). Perché non è una prima volta: «In passato c’è chi ha cambiato ancora di più, penso al Genoa, in particolare quando in panchina c’era Gasperini».

I cambi in corsa hanno spinto negli ultimi anni l’azienda modenese a correre ai ripari con una certa inventiva: «Dalla scorsa stagione», spiega Folloni, «c’è Panini Upgrade, in cui inseriamo non soltanto i nuovi acquisti, ma anche le sorprese, quei giocatori che a inizio stagione facevano parte della rosa ma dei quali non era stata prodotta la figurina. Oltre ai cambi di panchina e le figurine per i premiati con i vari “giocatore del mese”»

Le giravolte invernali quindi non sono più un grande problema, anzi: «In fondo la squadra che cambia tanto ci dà un elemento di novità, c’è la curiosità per chi compra gli aggiornamenti di conoscere i nuovi arrivi». Curiosità che quindi sarà particolarmente accesa per i collezionisti veronesi. Ancora Folloni: «Verona per noi è una piazza importante, che ha avuto anche due club in Serie A e ha tante squadre anche nelle serie inferiore, in generale il Veneto rappresenta per noi un target primario».

E per chi lavora alla Panini, qual è il primo ricordo legato all’Hellas?: «Beh, da quarantenne che si avvicina ai 50, non posso che dire la figurina di Preben Elkjaer. Ho vissuto quel periodo e, anche da emiliano, non posso non ricordare lo scudetto del Verona e il mitico gol senza scarpa alla Juventus».

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