Nuove stime per l’Hellas. «Zac» come Amrabat: raddoppiato il valore

Mattia Zaccagni impegnato in un controllo a seguire FOTOEXPRESSMarco Silvestri
Mattia Zaccagni impegnato in un controllo a seguire FOTOEXPRESSMarco Silvestri

Mattia Zaccagni come Sofyan Amrabat. Stando alle nuove stime di mercato, pare proprio così. Al di là delle valutazioni nella tabella qua a fianco, che possono essere solo indicative, il rendimento del mediano di Bellaria (soprannome da cambiare visto l’impiego offensivo con Juric) è stato finora eccezionale. Un crescita continua la sua, avvenuta dopo il lungo stop a causa dell’infortunio, nell’anno di serie A con Pecchia in panchina. Già con il cervellotico calcio di Grosso, il ragazzo aveva incantato. Dai play off con Aglietti, fino ad oggi con Juric, Zaccagni è diventato un top player. Per ora vale 15 milioni ma non ditelo a Setti che ne chiede qualcuno in più. Forza fisica, tecnica e abilità nei sedici metri ne fanno una mezz’ala moderna. Lazio, Milan ma anche Inter le squadre che avrebbero già scandagliato il terreno per Zac. GATTO SILVESTRI. Il portierone gialloblù ricorda i grandi interpreti del passato. La sua maturazione completa è avvenuta attorno ai ventisette, ventotto anni. Nel 2021, Marco Silvestri, ne avrà 30 di primavere. L’età giusta o per diventare una bandiera del Verona o per accasarsi alla Roma? Il club giallorosso, che litiga con l’Hellas in tribunale, ha un discreto feeling con D’Amico e avrebbe offerto 10 milioni per il portiere gialloblù. PIACE AL «MANCIO». Che cosa dire di Matteo Lovato? Il ragazzo di questi tempi l’anno scorso giocava in serie C. Ora è attenzionato da numerosi club ma soprattutto dal ct della Nazionale Roberto Mancini. Lovato sta già frequentando l’Under 21 azzurra ma dietro l’Italia comincia ad essere in difficoltà. A sinistra nella nazionale maggiore, non ci sono problemi visto le tante alternative nei centrali. Se Romagnoli e Acerbi garantiscono il cambio a Chiellini, nel centro destra ci sono solamente Bonucci e Ferrari, con lo juventino che pare abbia imboccato la fase discendente. Lovato piace e vale molto di più dei 7 milioni di Transfer-Market. A patto che ritrovi maggior serenità e una condizione migliore, il ragazzo che è stato mortificato da Lautaro, potrebbe a fine stagione essere valutato sui 12 milioni di euro. E non si preoccupi perchè Lautaro può bruciare anche Bonucci. Quindi calma e pancia a terra per questo ragazzo che ha il proprio futuro nella sue mani. VALORE STABILE. Marco Davide Faraoni è in linea con la sua passata quotazione, pure qui, come per altri, appare un po’ bassina. L’Atalanta aveva offerto 8 milioni di euro per averlo nell’ultima sessione di mercato, mentre la Fiorentina ne metteva sul piatto della bilancia 6 per Lazovic. Ora le due ali di Juric, per problemi fisici e di salute, non si sono espressi sui livelli della passata stagione. Faraoni meglio del serbo. Bene anche Barak. Stabili Veloso e Di Carmine ma qui influisce anche l’età. CRESCERANNO ANCORA. Nei 20 punti e nell’eccezionale stagione del Verona di Juric, si sono distinti Tameze, Ilic, Di Marco e Magnani. Tutti calciatori che hanno avuto una buona valorizzazione del proprio cartellino. Insomma, l’Hellas rischia di avere delle ottime plusvalenze pure in questa stagione. UNO PER REPARTO. Saranno almeno quattro i rinforzi a gennaio per l’Hellas. Difficile lo scambio tra Torregrossa del Brescia e Di Carmine, che tra l’altro andrà a scadenza a giugno. Il diesse D’Amico avrebbe già bloccato un difensore e un centrocampista. Top secret i nomi. Wehrmann, 19enne del Feyenoord potrebbe prendere la strada per la Roma e poi, casomai a giugno, essere girato all’Hellas. Mister Juric ha bisogno di profili più pronti e di calciatori che conoscano il campionato italiano. •

Gianluca Tavellin
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