<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
La volata salvezza

Lotta all’ultimo respiro per la A: Verona in pole ma occhi aperti

di Gianluca Tavellin
Gli attuali 34 punti e gli scontri diretti delle concorrenti facilitano il compito ai ragazzi di Baroni. L'obiettivo finale a una sola tacca?
I gialloblù scesi in campo col Toro
I gialloblù scesi in campo col Toro
I gialloblù scesi in campo col Toro
I gialloblù scesi in campo col Toro

Centottanta minuti e poi si conosceranno i nomi di chi andrà a far compagnia alla Salernitana nell’inferno della Serie B. Il calendario spezzatino con l’Udinese in grado di giocare, si far per dire, battendo il Lecce a domicilio di lunedì è una delle tante pagine vergognose di questo calcio-intrattenimento. Affari e sempre meno sport.

Nell’ultima trasferta della stagione, il Verona scenderà sul terreno dell’Arechi di Salerno a risultati degli altri campi già decisi. Anche qui è tutto sbagliato. Udinese, Empoli, Cagliari, Sassuolo e Frosinone giocheranno la domenica.

Quota

Due anni fa la Salernitana di Nicola si salvò a 31 punti, complice il suicidio sportivo del Cagliari che non riuscì a vincere in casa del Venezia già retrocesso. L’anno scorso alla stessa quota Hellas e Spezia spareggiarono. Attualmente i 32 punti di Empoli e Frosinone sono un poggiolo senza ringhiera sul baratro. A 33 Cagliari e Udinese sono in piena corsa, mentre l’Hellas ha ancora un match point dopo quello sprecato con il Torino e soprattutto di punti ne ha 34. Baroni tocca ferro ma lo scivolone coi granata è stato drammatico. Sarebbe bastato un pari ed ecco che a 35 l’aria sarebbe stata più buona e quasi salutare.

 

 

A complicare la situazione il fatto che ci sono sei squadre ancora coinvolte nella lotta per non retrocedere. Nell’ultimo turno, ad esempio, solo l’Udinese ha mosso la classifica. Le altre hanno tutte perso. Può essere, visto ancora gli scontri diretti che due squadre restino ferme o vi siano dei pareggi. Se Udinese-Empoli e Sassuolo-Cagliari finissero in parità, si dovrebbe veramente andare all’ultimo turno per designare la terzultima. Al Sassuolo infatti serve solo una vittoria per continuare a sperare. Al di là delle rivalità, il Verona è la squadra messa meglio. D’accordo la Salernitana ha avuto un moto d’orgoglio a Torino con una distratta Juventus ma i gialloblù in caso di vittoria all’Arechi si salverebbero matematicamente...

Andata e ritorno

In caso di arrivo a pari punti di due squadre, si giocherà uno spareggio per la salvezza con gare di andata e ritorno, con calci di rigore eventuali dopo i novanta minuti( senza supplementari). Se vi fossero tre formazioni a pari punti, si ricorrerà alla classifica avulsa, definita dagli scontri diretti tra i club in questione: la peggiore retrocede, le altre due giocano lo spareggio.

Allenatore

Curioso il fatto che delle sei squadre, la metà non hanno cambiato la guida tecnica. Si tratta naturalmente di Verona, Frosinone e Cagliari. Insomma la continuità paga. La Salernitana ha cambiato ben quattro mister. Paulo Sousa, Filippo Inzaghi e Stefano Colantuono. Questo il record negativo. E pensare che i campani non sono andati più in là dei sedici punti. Empoli e Sassuolo in prima battuta si erano affidati ad Andreazzoli e Dionisi. Entrambi sostituiti con Nicola e Ballardini. Emiliani con un piede in B ed Empoli con mezzo. L’Udinese pare aver trovato giovamento nel terzo cambio. Sottil iniziò la stagione e poi Cioffi la proseguì.

Ora in panchina c’è Fabio Cannavaro. L’ex Campione del Mondo del 2006 non aveva mai allenato in Serie A. Le sue esperienze in giro per il mondo e poi in B non erano state entusiasmanti. Ora ha ottenuto quattro punti fondamentali. Uno col Napoli in casa e tre allo Stadio di Via del Mare contro il Lecce. Proprio questa partita ha sollevato tante polemiche per l’atteggiamento oltremodo rinunciatario dei pugliesi. Ma si alla fine può accadere di tutto. Al Verona non resta che una via. Battere a domicilio una Salernitana che avrà il vantaggio di giocare in casa ma soprattutto di avere la mente libera. Baroni però non può sbagliare.

Suggerimenti