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dentro la partita

Le pagelle di Juve-Hellas: Djuric gigante, Bonazzoli ovunque

Nella prova difensiva dei gialloblù brillano i due attaccanti che dimostrano un’antica intesa. Milan prende botte ma non molla nulla di testa e pulisce i palloni per il veloce compagno. Sono certezze Duda, Terracciano e Folorunsho. Dawidowicz manca il rinvio più importante della gara
L’undici titolare del Verona schierato da Baroni FOTOEXPRESS
L’undici titolare del Verona schierato da Baroni FOTOEXPRESS
L’undici titolare del Verona schierato da Baroni FOTOEXPRESS
L’undici titolare del Verona schierato da Baroni FOTOEXPRESS

Le pagelle di Juventus-Hellas Verona, finita 1-0.

7 Djuric - Il gigante bosniaco non farà gol ma in una gara difensiva come quella dell’Allianz è punto di riferimento imprescindibile. Mette a dura prova Gatti e Rugani, quest’ultimo pure ammonito. Prende botte ma non molla mai e lavora per la squadra

7 Montipò - Il portierone gialloblù è salvato due volte dal Var e una da Faraoni. Lui, da par suo, conferma una solidità rilevante quando è chiamato al lavoro. Su Vlahovic, Kean o Chiesa

6,5 Terracciano - Filippo è il vero jolly del Verona. Dove lo metti sta con grande personalità e intelligenza tattica. Non male per un classe 2003

5,5 Dawidowicz - Ben protetto dal centrocampo a tre, centralmente non corre grandi rischi

6,5 Faraoni - Il capitano è tornato ad ottimi livelli. Ha il merito di salvare sulla linea un gol fatto e soprattutto di anticipare e farsi far fallo da Kean in occasione della seconda marcatura. Purtroppo provato e sorpreso non riesce a rinviare il pallone dell’ultimo attacco bianconero: quello fatale al Verona

6,5 Magnani - Molto concentrato e attento sugli attaccanti bianconeri che a turno passano dalle sue parti. Nel finale toglie il piede su una traiettoria di Chiesa evitando l’autorete. Anch’egli appare un po’ sorpreso nell’ultima azione ma Milik, appena entrato, va davvero in cielo a colpire quel pallone. Ma è stata una partita di lotta continua e di sofferenza

6,5 Folorunsho - Bel duello con Rabiot. Inesauribile nella corsa e nella volontà anche di portarsi in avanti. Una forza della natura che però deve ancora esplodere completamente

6,5 Duda - Regia corta molto lucida. Lo slovacco lavora l’ottanta per cento dei palloni del Verona. Sempre attento nel non sprecare nulla. Positivo contro degli interpreti del ruolo di un altro pianeta

5,5 Hongla - Non fa male però stenta ad emergere. Quasi sufficiente

6 Doig - Non grandi cose ma alcune sgroppate interessanti sulla fascia di competenza. Poteva forse fare qualcosa in più

7 Bonazzoli - Insieme a Djuric è molto bravo nel dare punti di riferimento a tutta la squadra. Svaria tantissimo su tutto il fronte offensivo. E’ sua l’unica vera palla gol costruita dal Verona. Una sventola di sinistro che meritava miglior sorte. L’ex Salernitana dovrebbe avere sempre questa continuità nel corso della partita. Da rimettere in formazione contro il Monza

6 Lazovic - Forse anche in virtù del gol al Napoli, si aspettava di partire dall’inizio ma così non è stato. Prova la conclusione da fuori. Discreto ingresso

6 Suslov - Entra bene e ci mette grande dinamismo. Impressiona una sua incursione sull’out di sinistra. Paga il fisico esile ma ha messo in crisi i lungagnoni della Juve

5,5 Tchatchoua - Timoroso in un paio di occasioni. Forse ha avuto poco tempo per poter ingranare

S.V. Serdar - Pochi minuti

S.V. Coppola - Pochi secondi

6 Baroni - Il voto poteva essere più alto se fosse arrivato il risultato. Gara difensiva quasi perfetta. Linee corte e densità ovunque. Discreta pure l’intensità. Tutto il Verona avrebbe meritato il pareggio. Adesso però bisogna battere il Monza per rimettersi in linea coi programmi. Peccato perché fermare la Juve avrebbe dato grande morale. L’autostima non deve comunque venire meno. E il tecnico, nella beffarda notte dell’Allianz può portarsi a casa tante cose buone. Certo, adesso va invertita la tendenza negativa. Ma questo Verona è apparso avere la giusta solidità mentale

5 L'arbitro Feliciani - Salvato due volte dal Var. Tra l’altro nella prima rete c’è pure un fallo non rilevato di Kean su Magnani. Mai sicuro e gira qualche punizione di troppo.

Gianluca Tavellin

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