Juric e la carica dei centouno Ivan nuovo Mister Millennio?

Andrea Mandorlini, mister «cento punti» con l’Hellas FOTOEXPRESSIvan Juric è legato all’Hellas fino al giugno 2023 FOTOEXPRESS
Andrea Mandorlini, mister «cento punti» con l’Hellas FOTOEXPRESSIvan Juric è legato all’Hellas fino al giugno 2023 FOTOEXPRESS

«Fanatici di Hellas». Forse il segreto di Ivan Juric sta racchiuso in questo suo inciso. Migliorare il migliorabile, sempre. A caccia di record. Personali e di squadra. L’Europa (traguardo fissato a 65 punti o settimo posto ndr) appare lontana. Ma per Juric - forse - conta più il viaggio della meta. E allora, sono gli stimoli a fare la differenza. E magari, il confronto con il passato. Che aiuta a capire chi sei, cosa puoi fare, soprattutto dove puoi arrivare. RECORD DA BATTERE. Juric è un competitore. Potrebbe diventare “Mister Millennio“ dell’Hellas. Per farlo deve battere Andrea Mandorlini e Cesare Prandelli. Come? L’attuale tecnico del Padova ha segnato una delle pagine più belle del Verona in serie A. Dal 2013 al 2015 Mandorlini ha raccolto cento punti tondi in due stagioni. Esattamente 54 nel torneo 2013-2014 e 46 il campionato successivo. Nessuno, nel Nuovo Millennio ha fatto meglio. E Juric oggi, con ancora dodici gare da giocare, si attesta a quota 87 punti. Gliene mancano tredici per eguagliare Mandorlini. A quota 101 stabilirebbe un nuovo record di punti. Pesantissimo. Per la storia. E per al gloria postuma. Da battere pure i 54 punti in una sola stagione ottenuti sempre da Mandorlini. A Juric ne servono 17. Non pochi, non tantissimi, non impossibile. PROIEZIONE. La media punti dell’Hellas di oggi (1.46) crea una proiezione favorevole. Mantenendo, infatti, questa media, il Verona arriverebbe a fine campionato con 55 punti. Uno in più dei gialloblù fuoco e fiamme di Andrea Mandorlini. PIAZZAMENTO. C’è poi la storia dell’ottavo posto. Nessuno, tra gli allenatori passati dal club centenario dal 2000 a oggi, è mai riuscito ad arrivare così in alto. Juric - lo scorso campionato - ha già avuto il merito di eguagliare il nono posto ottenuto da Cesare Prandelli nella stagione di passaggio 1999-2000. Per dire: lo stesso Mandorlini, nel suo anno migliore (2013-2014) si è attestato al decimo posto, nonostante i 54 punti in classifica. I 49 punti raccolti la scorsa stagione dal Verona sono il secondo miglior risultato di sempre degli ultimi vent’anni. Di cui molto, però, passati lontano dalla serie A. CROCEVIA. La gara contro il Sassuolo, dunque, diventa fondamentale per provare a blindare l’ottavo posto e riscrivere i record di casa Hellas. E già che c’eravamo: abbiamo voluto lavorare sugli otto campionati disputati in serie A dal Verona sempre dal 2000 a oggi. Il piazzamento medio? Tredicesimo posto. La media punti stagionale? Quaranta punti secchi, a garantire probabilmente sempre la salvezza. L’Hellas di Juric, dunque, viaggia ben oltre. E adesso potrebbe farsi ingolosire da richiami continentali e dalla voglia di battere nuovi record. In quanto a Juric, la passata stagione la sua media punti è stata di 1.28 a partita. A oggi l’Hellas - come detto - si attesta a 1.46. Un miglioramento che non può non considerarsi significativo. E IL NAPOLI? Chiudiamo con la seconda (forse di tante) puntata dedicata al futuro di Juric. Lo segue il Napoli? Vero. In ballo con lui anche Sarri e Allegri? Verissimo. A Napoli si parla di un contratto triennale a tre milioni a stagione il croato. Vero? No, da verificare. Pure la Fiorentina e il Toro torneranno alla carica a fine anno? Plausibile. Detto questo: Ivan ha altri due anni di contratto con l’Hellas. Il club sta lavorando per la crescita tecnica della squadra. E qui Juric è manager più che tecnico. Questo per dire: strapparlo all’Hellas è possibile. Ma non sarà assolutamente facile. •

Simone Antolini

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