Calciomercato

Hien e Alexandropoulos, giovani per l'ansia Hellas. Barak, la Fiorentina ci prova

Sotiris Alexandropoulos, centrocampista del Panathinaikos nel mirino del Verona
Sotiris Alexandropoulos, centrocampista del Panathinaikos nel mirino del Verona
Sotiris Alexandropoulos, centrocampista del Panathinaikos nel mirino del Verona
Sotiris Alexandropoulos, centrocampista del Panathinaikos nel mirino del Verona

Giovani, magari troppo giovani per questo Verona caduto in ansia. E alla ricerca di una cura per evitare di finire dal terapeuta. Giovani, forse troppo di prospettiva per aiutare nell’immediato un Hellas che ha bisogno di risollevarsi subito e di trovare nuove certezze. Ma oggi il mercato in entrata del Verona dice questo. Arriva il difensore mancino Juan David Cabal Murillo. Colombiano, fisicità interessante, ultima stagione all’Atletico Nacional. La carta d’identità ricorda che è nato del 2001. Alle spalle una cinquantina di presenze con i Verdolagas, e tante cose buone dette sul suo conto. Un gigante (186 centimetri) dotato, però, di rapidità, testa, impatto e zero paura. Può senz’altro servire. Ma per Cabal sarà prima volta in Europa. E dovrà cercare di avere impatto perfetto con il mondo Hellas, alla ricerca di nuovi eroi. Visto che molti già sono andati. E che altri, purtroppo, hanno perso martello, mantello e doni divini.

 

Leggi anche
Cioffi: «Momento di confusione, rischio di fare frittate altissimo. Siamo un cantiere aperto»


Il ds Francesco Marroccu cerca di chiuderà anche per un altro difensore: Isak Hien, 23 anni, svedese del Djurgardens. Pure di lui si parla un gran bene. Centrale con il vizio del gol, buona verticalità, padronanza nel gioco aereo.
Il Verona deve sapersi muovere ai confini dell’Impero del mercato per cercare di piazzare colpi a basso costo (qui si parla di quattro milioni) evitando di incrociare il passo con i giganti (del calcio) di passaggio. Su Hien è arrivato anche il Torino di Ivan Juric. Non si è accesa ancora nessuna asta. Ma la presenza di un concorrente di assoluto livello mette l’Hellas nella condizione di misurare passi e magari cambiare strategia.
Comunque, al momento, la società di patron Setti pare essere in leggero vantaggio sul Toro nella corsa a Hien. Il difensore può portare solidità ad un reparto arretrato che fin qui si è scoperto essere fragilissimo. Certo, pure per lui si tratterebbe di nuovissima esperienza in un campionato sconosciuto che aprirà la porta su confini inesplorati. In Svezia, con la maglia del Djurgardens, Hien ha trovato la titolarità nella massima serie del campionato svedese solo lo scorso aprile. Forse troppo poco per farsi un’idea chiara sulle sue potenzialità. Ma in questo momento all’Hellas devono saper farsi guidare da intuito ed usare “la visione“ giusta per consegnare a Cioffi rinforzi di qualità. In grado, magari, di stupire fin da subito.
E per la mediana è finito - da tempo - nel mirino Sotiris Alexandropoulos, mezzala del Panatinhaikos, quasi una cinquantina di presenze con i biancoverdi nel campionato greco. Il ragazzo ha avuto momenti da protagonista. Il Verona, in mezzo, ha bisogno di fosforo e piedi buoni.
In uscita Antonin Barak. Ma ormai ne parliamo dallo scorso maggio. 
Il Napoli pare essersi defilato del tutto, spingendo altrove il suo interesse. La Fiorentina, invece, è spuntata all’improvviso. L’offerta della Viola per il centrocampista ceco si aggirerebbe sui dodici milioni di euro. Al momento, nessun altro club si è avvicinato alla società gialloblù per chiedere nuove di Antonin. Non si può parlare ancora di trattativa caldissima tra Verona e Fiorentina. Ma qualcosa si muove.

Simone Antolini