I GIOIELLI DI CASA SETTI

Hellas, ne partirà solo uno e l’Europa richiama Antonin Barak

Tre le stelle gialloblù che muovono gli interessi dei grandi club. Due resteranno: Zaccagni e Lovato
Antonin Barak, Bundesliga e Premier League, nuove tentazioni
Antonin Barak, Bundesliga e Premier League, nuove tentazioni
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Antonin Barak, Bundesliga e Premier League, nuove tentazioni

I gioielli sono tre. Ne partirà solo uno. La convenienza (del club) farebbe pensare a Mattia Zaccagni, che andrà in scadenza il 30 giugno 2022 e che a oggi non ha mai affrontato la questione rinnovo con il Verona.
Oggi Zac vale 15 milioni. Gli altri due gioielli sono Matteo Lovato ed Antonin Barak. Il difensore si attesta intorno ai dieci milioni di euro. Per il ceco si parla di quattordici.

 

Il ds Tony D’Amico, però, più volte ci ha fatto osservare che oggi viviamo dentro al mercato post Covid: pochi, pochissimi movimenti. Poco denaro che gira tra club esclusivi. E zero spazio per operazioni scintillanti.
Dentro ci casca anche il Verona. Per essere chiari: Marco Silvestri era valutato quasi dieci milioni sul mercato. Ma il Verona ne ha incassati più o meno tre per il suo trasferimento a Udine.

 

Situazioni, età e ruolo diversi dai tre gioielli dell’Hellas. Ma a oggi il mercato del Verona (tra entrata ed uscita) è bloccatissimo. L’unica operazione realmente in essere (lo spieghiamo nella carrellata di foto a lato) è quella destinata a far rientrare Ivan Ilic in gialloblù dal Manchester City. Zaccagni, una settimana fa, ha fatto trepidare i tifosi della Fiorentina. Amato da Vincenzo Italiano, finito più volte nel mirino di grandi club. Il Napoli su tutti. Ma la trattativa con gli azzurri (dopo un approccio invernale) non è mai decollata. E dalla società di Aurelio De Laurentiis non è arrivato più un segnale. La voce di un’operazione lampo con la Viola (pochi giorni fa), tra i ritiri di Moena e Mezzano si è risolta con un nulla di fatto. Non c’è stata trattativa. Setti e D’Amico non sono mai saliti a Moena a trattare il giocatore. E il silenzio è tornato a calare ancora su Zac. Più probabile, a questo punto, che la società gialloblù vada a discutere il rinnovo con il giocatore a ridosso dell’inizio del nuovo campionato: contratto di almeno tre anni.

 

E Matteo Lovato. Alle spalle, il difensore di Monselice, ha un campionato che lo ha mandato più volte in vetrina. A lui si sono interessati in tanti. L’ultima della lista è l’Atalanta. Ma anche qui, D’Amico non ha mai ricevuto concretamente la proposta di sedersi per intavolare una trattativa. Milan alla finestra, la stessa Fiorentina. Ma nessun approccio.

 

La novità di queste ore è legata al ritorno di Antonin Barak in gruppo a Peschiera. Il ceco, reduce dalle fatiche all’Europeo, ha saltato tutto il ritiro nella Valle del Primiero. Congelata anche la sua situazione. Ora pare che in Europa si sia tornati a parlare di lui. Due le società interessate a Barak: il West Ham e l’Eintracht Francoforte. Le due offerte si differenziano di un paio di milioni. I tedeschi potrebbero arrivare fino a dieci milioni di euro. Due in più per gli Hammers. L’interesse per Barak era uscito in pieno Europeo. Situazione congelata. Fino a queste ore. Il telefono di D’Amico, non ha ancora squillato. Ma almeno per il West Ham la pista Barak è tornata ed essere molto calda. Se parti lui, restano gli altri due. Difficile pensare a due cessioni top nella stessa sessione di mercato.

Simone Antolini

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