Calciomercato

Hellas di nuovo su Dijks. Kalinic vuole restare, si punta a riscattare Caprari

Mitchell Dijks in marcatura su Sanchez dell'Inter
Mitchell Dijks in marcatura su Sanchez dell'Inter
Mitchell Dijks in marcatura su Sanchez dell'Inter
Mitchell Dijks in marcatura su Sanchez dell'Inter

Il Verona rispolvera il tulipano. Mitchell Dijks da tempo è fuori dalle rotazioni di Sinisa Mihajlovic. Ne hanno parlato a latere dell’ultimo incontro di campionato i dirigenti del Bologna e quelli gialloblù. Sull’esterno sinistro c’è anche lo Standard Liegi da tempo, non sarà facile per Tony D’Amico superare i belgi. Tra l’altro, il Verona, vorrebbe avere in prestito Dijks invece il Bologna vorrebbe monetizzare subito. La società emiliana è molto attiva in entrata, come testimonia l'arrivo del centrocampista Michel Aebischer, prelevato dallo Young Boys. È necessario per il Bologna eliminare gli esuberi e dopo ottimi campionati Dijks è da considerarsi tale. 
Le caratteristiche L’olandese, classe 1993, è un laterale difensivo in grado di percorrere per tutto l’arco della gara la fascia di pertinenza, quella sinistra. Tanto da essere stato ribattezzato «Il trattore» per il suo modo di presidiarla con lo stesso piglio, contro qualsiasi avversario. Discreto dal punto di vista tecnico, ama appoggiare il gioco del proprio centrocampo e chiudere le sue azioni in avanti con traversoni radenti, riuscendo a farsi valere anche nella fase difensiva. Dijks ha iniziato nelle giovanili dell’Ajax, con cui ha esordito nella massima divisione nel 2012. Dopo varie esperienze in altri club dei Paesi Bassi, è approdato al Norwich in Inghilterra. Dal 2018 è al Bologna. Tony D’Amico l’aveva valutato prima di virare in maniera decisa su Riccardo Marchizza, più giovane dell’olandese. Come noto, il ginocchio del difensore italiano che fra crac e l’affare, già concluso col Sassuolo, che invece sfuma. Ora ci sarebbero due situazioni da limare. Dijks verrebbe volentieri al Verona dove potrebbe giocare alle spalle di Lazovic o al posto dello stesso serbo. L’accordo col Bologna che vorrebbe cedere l’esterno e l’ingaggio dello stesso. Dijks guadagna 800mila euro e, visto che potrebbe fermarsi anche oltre giugno 2022 all’Hellas, al momento è giudicato leggermente elevato per i parametri della società di Setti.
Spalato può attendere È quello che avrebbe fatto capire Nikola Kalinic al diesse Tony D’Amico. L’attaccante in scadenza di contratto a giugno sta finalmente bene fisicamente. Se consideriamo lo scarsissimo minutaggio avuto finora, Kale è rimasto fuori parecchie settimane anche per infortunio, le sue quattro reti hanno portato cinque punti. Ai pari di Salerno e Genova col Genoa, c’è da aggiungere il gol da tre punti col Bologna. Il rapporto con Tudor poi è schietto e proficuo. Un altro motivo per restare all’Hellas.
Triennale per Caprari? Il Verona raggiunta in pratica la salvezza, guarda più in casa che al mercato. L’obiettivo primario è il riscatto di Gianluca Caprari. Era giunta dalla Sampdoria in prestito con diritto di opzione e obbligo d'acquisto al verificarsi di determinate condizioni. Tutto si è verificato e al club blucerchiato andranno 5 milioni di euro a giugno. Per il calciatore sarebbe pronto un accordo triennale. 
La Lazio c’è ma... Igli Tare insiste per portare già dalla settimana prossima Nicolò Casale a Roma. Il Verona però vuole realizzare e per il momento gli otto milioni messi sul piatto della bilancia dalla Lazio sono giudicati insufficienti. Non è escluso che il club di Lotito dopo dei semplici abboccamenti formuli una vera e propria offerta. L’Hellas vorrebbe dodici milioni, l’impressione è che si possa chiudere a nove milioni più bonus.

Gianluca Tavellin