Hellas, corsa contro il tempo Con Benassi c’è anche Favilli

Andrea Favilli contende palla allo juventino Mattihijs De LigtPrimi passi in gialloblù per Marco Benassi FOTOEXPRESSKevin Ruegg in azione contro la Cremonese FOTOEXPRESSIl tecnico Ivan Juric
Andrea Favilli contende palla allo juventino Mattihijs De LigtPrimi passi in gialloblù per Marco Benassi FOTOEXPRESSKevin Ruegg in azione contro la Cremonese FOTOEXPRESSIl tecnico Ivan Juric

Corsa contro il tempo. L’Hellas è ancora cantiere aperto e sabato è già ora di campionato. Mancano pedine, problema comune a molti in questo strano e corto mercato soffocato dal Covid. Il Verona che cambia faccia trova oggi Marco Benassi. Nel tardo pomeriggio ci sarà anche lui a Peschiera a sostenere il primo allenamento con i gialloblù. Juric ha bisogno di uomini duri, talento, pennellate di fantasia, gambe e muscoli rodati. L’ex della Fiorentina avrà diritto e dovere di prendersi in fretta il Verona. Sono tante le incognite che accompagnano oggi l’Hellas in vista del debutto con la Roma. Lazovic è out. Zaccagni non è sicuro di esserci. Contro la Cremonese in tre là dietro hanno osservato un riposo forzato per noie fisiche. Gunter, Lovato e Dawidowicz, dunque, sono da rivedere. In più, manca ancora Pessina. Verona e Atalanta trattano per il rinnovo del prestito. Ma il giocatore, nella migliore delle ipotesi (rientra dall’infortunio avuto l’ultima giornata dello scorso campionato a Genova) potrà essere preso in considerazione da metà ottobre. Benassi serve come il pane. Pure Andrea Favilli, che oggi potrebbe diventare nuovo attaccante dell’Hellas. Potrebbe. Verona e Genoa ne stanno parlando da tempo. Si è trovato un accordo di massima sullo scambio di prestiti tra punte. Favilli da Juric e Stepinski da Rolly Maran. Il polacco, che in gialloblù non ha convinto, ritroverebbe il suo vecchio maestro. Maran ha avuto il merito, infatti, di credere in Mariusz, valorizzandolo al massimo ai tempi del Chievo. Favilli non ha trovato gol e gloria al Genoa. Stepinski ha trovato poco spazio all’Hellas. Questa, forse, potrebbe essere l’occasione giusta per smuovere le acque. Un aggiornamento è previsto in giornata. Ieri, a dire il vero, voci in arrivo dal Golfo ligure, ci hanno suggerito di dire che Stepinski e Favilli sarebbero già sulla via delle visite mediche. Ma è meglio andarci cauti. Perché tra giovedì e venerdì la trattativa ha incontrato un rallentamento, dovuto alle riflessioni del Genoa. Tra mattina e pomeriggio ne sapremo comunque di più. Tornando al debutto in campionato di sabato con i giallorossi, c’è chi si diletta da tempo nel cercare di dare un volto ai primi undici titolari di stagione di Juric. Tentativo faticoso e che oggi potrebbe indurre a pestare mine nascoste. Troppo dubbi, troppe incertezze. Ma, aspettando le ultime di mercato, il primo Verona di stagione potrebbe essere questo. Silvestri in porta; Cetin con Kumbulla e Gunter (se recupera) dietro. Faraoni e Dimarco sulle corsie. Veloso a comandare i giochi in mediana con Tameze part time (e Danzi). O forse affiancato da Benassi. E qui l’ago della bilancia sarà Zaccagni. Se c’è lui davanti, Benassi potrebbe essere arretrato proprio in mediana (l’alternativa è vederlo trequartista). Con Ilic (o Di Carmine, ma occhio anche a Tupta) dietro all’unica punta. Che potrebbe essere Favilli, nel caso l’operazione si chiuda in tempi brevi. Detto questo, divertitevi a fare la vostra di formazione. Aggiornamenti da Milano sul futuro di Marash Kumbulla. pare confermata la volontà dell’Inter di chiedere il prestito del difensore italo albanese. Con riscatto fissato a fine stagione a 25 milioni di euro. Nell’occasione il club nerazzurro potrebbe riattivarsi con l’Hellas per ridiscutere il rinnovo del prestito di Eddie Salcedo (ma interessa ancora?). Di fatto, si parte da oggi. C’è Benassi col gruppo, Favilli è in arrivo. Pessina potrebbe vedersi presto a Peschiera. E all’orizzonte spunta la Roma di Fonseca. •

Simone Antolini