Hellas, cercasi nuovo Zac Cancellieri «sfida» Caprari

Matteo Cancellieri sorpresa positiva di inizio stagione FOTEXPRESSGianluca Caprari potrebbe debuttare a Bologna
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Matteo Cancellieri sorpresa positiva di inizio stagione FOTEXPRESSGianluca Caprari potrebbe debuttare a Bologna
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La paura è che Mattia Zaccagni abbia lasciato a Verona un vuoto cosmico. Giocatore di strappo e di carisma. Il più brillante d’inizio stagione. L’uomo delle sentenze e delle verità. Che oggi non c’è più. Nuova dimensione L’Hellas ha fatto cassa (in prospettiva) cedendo Zac alla Lazio. Tony D’Amico ha consegnato a Eusebio Di Francesco una pedina interessante per la trequarti offensiva: Gianluca Caprari. Interessante ma diverso da Mattia, diventato nel tempo predicatore offensivo dei gialloblù. Oggi uno come Zac il Verona non ce l’ha. Facile da dirsi, difficile da accettare. Questo Hellas, ancora senza un equilibrio preciso, ha un dannato bisogno di gente che sappia portare la croce ma anche di uomini illuminati. E qui c’è da trovare in fretta il nuovo Zaccagni. Non uguale. Ma allo stesso tempo non troppo diverso. Perchè DiFra ha bisogno di mettere talento e velocità nel suo tridente d’attacco. Tutto ancora da scoprire. La scelta E allora: chi il nuovo Zac? Noi ne vediamo due: Cancellieri e Caprari. Per cifra tecnica, per sviluppo del giocatore nel corso della stagione, per possibile impatto sulla partita. La sfida tra “nuovi Zac“ non necessariamente prevede un doloroso ballottaggio. DiFra ha avuto il tempo necessario per capire se il 3-4-2-1 forgiato da Juric ha ancora da essere linea guida per il futuro, tenendo conto anche che due giornate non possono creare certezze (in un verso o nell’altro). In alternativa, per il tecnico abruzzese, c’è il ritorno alle origini: quel 4-3-3 che porterebbe una visione dinamica diversa, lasciando l’ispirazione più genuina al tecnico del Verona. Siamo sicuri? Ma tornando al tema del giorno: in molti si sono affrettati a disegnare con grande sicurezza il tridente offensivo destinato a creare ansia alla difesa del Bologna: Caprari e Barak alle spalle del Cholito Simeone. Una ventata d’aria fresca con due nuovissimi innesti là davanti. Scontato? Non necessariamente. Cancellieri, infatti, sembra avere bruciato le tappe. Verso il futuro Il club sa di avere tra le mani un giocatore di grande prospettiva. Da gestire al meglio e da non bruciare. DiFra ha puntato molto sull’esterno offensivo romano. E la recita è stata quasi sempre all’altezza delle aspettative. DiFra, contro l’Inter, ha mandato Cancellieri dentro dal primo minuto. Perchè non ripetersi anche contro il Bologna? Anche sul piano emotivo il ragazzo potrebbe avere bisogno di una riconferma. L’Hellas vive anche di scommesse da vincere. Come Kumbulla, come Lovato, come lo stesso Zaccagni. Tiro a giro Barak, seppur schierato sulla trequarti, è giocatore di grande sostanza e di preziosissima qualità. Abbassarlo in mediana per lasciare spazio libero a Cancellieri e Caprari in tandem oggi pare rappresentare soluzioni audace e difficile da far combinare con gli equilibri di squadra. Ma magari nel tempo le cose potrebbero anche cambiare. Detto questo, Caprari è uomo da tiro a giro. Nato ala, diventato prima punta. Capace di prendersi i suoi spazi partendo anche da una posizione defilata. Come Zaccagni, anche Caprari è giocatore capace di inventare in isolamento. Come Zac, anche Caprari dispone del giusto egoismo dell’attaccante che in passato lo ha portato a dimostrare di avere qualità individuali in grado di fare la differenza in situazioni di grande difficoltà.•.

Simone Antolini

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