Hellas, c’è la firma di Benassi Pessina «riscopre» il Verona

Marco Benassi firma per l’Hellas. Arriva in prestito con diritto di riscatto FOTOEXPRESSMatteo Pessina è sempre più vicino al ritorno all’Hellas
Marco Benassi firma per l’Hellas. Arriva in prestito con diritto di riscatto FOTOEXPRESSMatteo Pessina è sempre più vicino al ritorno all’Hellas

Nona stagione in serie A. Otto di fila tra i top prima di scegliere il Verona. Ieri, in tarda serata, Marco Benassi ha firmato per l’Hellas. Il centrocampista emiliano, classe ’94, si presenterà a Verona all’allenamento delle 18 di domani per mettersi subito a disposizione di Ivan Juric. L’inizio della serie A (debutto casalingo il 19 settembre contro la Roma) è ormai alle porte, e l’Hellas è ancora cantiere aperto. Largamente incompleto dalla mediana in su. Mancano fantasia e gol. Manca peso specifico sulla trequarti. E Benassi, per cause di forza maggiore, potrebbe essere mandato in campo in tempi molto stretti. Serve tantissimo al Verona uno come lui. Più di 200 gettoni nella massima serie. Benassi nasce come interno di centrocampo. Lavora bene da mezz’ala. Ma nel 3-4-2-1 potrebbe agire come trequartista di destra. Nel calcio di Juric, del resto, conta la propensione al sacrificio, il senso di adattamento, la prontezza di spirito. Benassi è giocatore di intelletto e di rapidità. Spunti in velocità, facilità di calcio, temerarietà in transizione. Nel Verona che spesso non dà riferimenti offensivi agli avversari, Benassi potrebbe diventare punto di snodo dei giochi d’attacco più arditi del clan gialloblù. Il centrocampista viola arriva all’Hellas in prestito. Il diritto di riscatto è fissato a cifra molto elevata. Da Firenze fanno sapere si tratti di circa dieci milioni. Questo per far capire che la Viola non ha certo deciso di privarsi del giocatore. Lo manda in vetrina qui a Verona. Per avere tutto il tempo di decidere. In un primo tempo, a dire il vero, si era parlato anche di un riscatto a cifre più basse con il Verona intenzionato a strappare un accordo pluriennale al giocatore. Magari, anche questa pista percorribile. Benassi, nelle sue tre stagioni fiorentine ha collezionato quasi cento presenze (95 per la precisione) mettendo a segno diciassette reti tra campionato e Coppa Italia. Impiegato in maniera più che importante nei primi due anni, la scorsa stagione ha trovato meno spazio, mettendo comunque a referto 22 presenze e tre reti. In precedenza, Benassi era rimasto per tre stagioni al Torino. Ancora prima, una stagione al Livorno. Mentre risale alla stagione 2012-2013 il suo debutto in serie A con la maglia dell’Inter. TORNA PESSINA. Un passo in avanti. Non due. Questo a suggerire un cauto ottimismo. Ma si può fare. Matteo Pessina sta recuperando dall’infortunio avuto il 2 agosto a Genova contro i Grifoni. E oggi è sempre più vicino al Verona. I tempi di recupero? Ipotizzabile che Pessina possa tornare a lavorare in campo la prima settimana di ottobre. Rientrato all’Atalanta, il giocatore è stato considerato in un primo tempo elemento valutabile da parte di Gasperini. Ma oggi alla Dea pare ci siano equilibri già ben definiti. Il Milan, interessato a Pessina molto prima della fine della stagione, si era informato su di lui. Ma i tempi di attesa dovuti allo stop da infortunio, hanno consigliato i rossoneri a volgere altrove il loro interesse. Il Verona, invece, è rimasto fermo sulla sua posizione: Pessina interessa. E già nei primi giorni della prossima settimana il ds D’Amico cercherà di strappare un nuovo prestito. L’Hellas era interessato anche ad esercitare il diritto di riscatto dell’ultimo prestito (4.5 milioni), ma l’Atalanta si è riportata a casa il giocatore. Oggi potrebbe andare così: prestito annuale con riscatto ancora più oneroso a sei milioni di euro. Juric rivuole il ragazzo. Pessina ha trovato a Verona una dimensione che lo ha saputo esaltare. A adesso il club di Setti pare essere rimasto senza concorrenti. La settimana che porta alla sfida con la Roma di Fonseca potrebbe portare a gradite sorprese. •

Simone Antolini