Gasperini loda l’Hellas «Una splendida realtà»

Rafael Toloi in azione contro il Real Madrid
Rafael Toloi in azione contro il Real Madrid

Fuori dalla Champions, l’obiettivo è di nuovo la Champions. Per l’Atalanta cambia poco o nulla. Anzi, dopo l’eliminazione per mano del Real non resta che «attaccare» il quarto posto con tutta la potenza di fuoco a disposizione. I numeri dicono che negli ultimi campionati i bergamaschi hanno sempre chiuso migliorando la loro posizione di classifica dopo la ventottesima giornata. Ecco, se il Verona spera di trovare una squadra stanca o demoralizzata, commette un errore vitale. «Ma l’Hellas è una delle realtà migliori del panorama italiano, non c’è alcun dubbio», assicura mister Gasperini in conferenza stampa. Il maestro che loda la creatura dell’allievo prediletto. «Perché la loro crescita dimostrata è notevole sia in termini di giocatori che di gioco». Stavolta, però, c’è poco spazio per i convenevoli perché l’attenzione è tutta sul flop europeo delle squadre di casa nostra. «Vuol dire che il nostro calcio deve crescere. C'è la necessità di alzare il livello, mi sembra abbastanza evidente», spiega il Gasp. «Le risorse hanno la loro importanza, ma anche la mentalità e la qualità fanno la differenza». Intanto, a Bergamo si festeggia le chiamate in Azzurro di Pessina, ex pupillo di Juric, e Rafael Toloi. «Una bella novità, ne siamo tutti strafelici», commenta. A proposito di ex, in porta c’è il ballottaggio Sportiello-Gollini «che si equivalgono», assicura il tecnico. «Sono scelte tecniche. L’emergenza, piuttosto, è sulla fascia. Hateboer si è infortunato a inizio a gennaio e non sappiamo ancora i tempi di recupero. Ruggeri? Queste sono le soluzioni, ma a Madrid ha giocato De Roon sulla fascia. Domani abbiamo il tempo per prepararci all'eventuale assenza di Gosens». Gasperini cerca di tenere alta la tensione, un po’ come se fosse sempre Champions. «Il campionato è ancora molto lungo, Può essere una gara ad eliminazione, cerchiamo di restare dentro il più possibile. Comunque sia, ripartiremo, ne sono convinto».La speranza è che non si da questa domenica. •

Davide Cailotto