Federico Ceccherini

Difensore duttile  Il «Cecca» è alla seconda stagione con la maglia del Verona dopo un passato alla Fiorentina  FOTOEXPRESS EDOARDO GRIGOLINI
Difensore duttile Il «Cecca» è alla seconda stagione con la maglia del Verona dopo un passato alla Fiorentina FOTOEXPRESS EDOARDO GRIGOLINI
Difensore duttile  Il «Cecca» è alla seconda stagione con la maglia del Verona dopo un passato alla Fiorentina  FOTOEXPRESS EDOARDO GRIGOLINI
Difensore duttile Il «Cecca» è alla seconda stagione con la maglia del Verona dopo un passato alla Fiorentina FOTOEXPRESS EDOARDO GRIGOLINI

Due battute con Faraoni e poi sotto in zona interviste. Il tempo a Mezzano di Primiero, dove c’è il campo dell’Hellas, è molto incerto. Nulla a che vedere con le risposte belle precise di Federico Ceccherini. Il “Cecca” ha tanta voglia di ricominciare, un po’ anche per colpa degli azzurri. GRANDE ITALIA… Grandissimi. Hanno vinto perché hanno saputo ricreare in nazionale, lo spirito di un club. La finale l’abbiamo vista insieme qui a Fiera. Non vi dico il tifo. LO SPIRITO LA FORZA DELL’ITALIA? Si, è stata questa. Bravissimi. La dedica ad Astori? Ho pianto, sono stati bravissimi, da Chiellini in giù. Ho visto tutti i video in materia. Italia stessa anima del Verona? Quando sono arrivato l’anno scorso è stata questa la mia sensazione. Lavoravamo tanto ma ci divertivamo pure. E credo che i risultati si siano visti. Che differenze ci sono tra Juric e Di Francesco? Ogni allenatore ha il proprio modo di lavorare. Ognuno ha la sua idea. Sta a noi lavorar duro per capire ciò che pretende l’allenatore. Ci siamo trovati bene prima, come del resto oggi. Di Francesco sta cambiando gradatamente… Esatto. Sono piccole cose. Non si può stravolgere un modo di stare in campo da subito. Lo sta facendo pian piano. Dobbiamo essere svegli a capire ciò che vuole. Vi muovete sempre a “tre” dietro? Si, per adesso come avete visto è così. Però nel corso dell’anno può cambiare. Sempre pronti prima in allenamento e poi in gara a cambiare. Ceccherini che cosa si aspetta da questo campionato? Dobbiamo fare un’unica cosa: salvarci. Mi è dispiaciuto la scorsa stagione perché dopo aver raggiunto il nostro obiettivo, c’è stato qualche calo di concentrazione. Troppi stop per te la scorsa stagione. Come mai? Ho avuto una fastidiosa tendinite ad inizio anno. Per due mesi l’ho trascurata. Me la sono trascinata e a un certo punto non riuscivo neppure a mettermi la scarpa da calcio e mi son dovuto fermare. Ho riprovato ma ho sempre avuto problemi con quel tendine. Quest’anno il dolore è sparito. Ora ho iniziato bene. Subito col Sassuolo… Quest’anno c’è pure la novità del girone di ritorno che cambia. Alla fine le squadre sono queste, le incontri tutte. Non mi è mai interessato degli altri. Conta solo il Verona. Noi non dobbiamo mollare un attimo. Chi dorme di più qui a Fiera? Non ho dubbi: i vecchietti. Veloso e Kalinic. Rappresentano per il sonno una bella camera. Li vedi che si riposano di gusto. Avete il nutrizionista d’accordo, ma chi è che esagera a tavola? Io sono molto goloso. Purtroppo qui il dolce lo concedono a giorni alterni. Comunque io, via… La squadra rivelazione del prossimo campionato? Il Verona. Mettiamoci anche la Fiorentina che con Italiano può fare un salto di qualità.•.

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