Bologna-Hellas

DiFra a caccia di punti: «Contano i risultati. Simeone? Giocherà»

«Nessun equivoco tattico. Ci sono delle cose che funzionano e delle altre che devono essere migliorate. Ancora la difesa a tre. Dubbio Sutalo-Dawidowicz
Eusebio Di Francesco (Fotoexpress)
Eusebio Di Francesco (Fotoexpress)
Eusebio Di Francesco (Fotoexpress)
Eusebio Di Francesco (Fotoexpress)

Eusebio Di Francesco lo sa. Tornare a casa da Bologna a mani vuote sarebbe una tragedia. Non tanto per la mancanza di tempo per recuperare ma per la testa dei giocatori e le sicurezze di un gruppo che si sta ancora formando. «Tutto diventa un aspetto mentale» esordisce il mister, «vogliamo un risultato positivo, è fondamentale per spezzare questa discontinuità, anche rispetto alle prestazioni». D’altronde il Verona, lo meriterebbe di andare a punti. Il Sassuolo è stato bravo e molto fortunato. Quella la partita dei «punti mancati» più che con l’Inter.

Nomi di rilievo. Immaginatevi su una panchina tutti vicini: Caprari, Barak, Lasagna, Kalinic e Simeone. Non molte le squadre in lotta per non retrocedere hanno a disposizione una potenza di fuoco così importante. Eppure, al momento le polveri sono bagnate «Simeone è stato in panchina contro l'Inter per le dinamiche della gara» commenta il tecnico abruzzese, «ci sono state situazioni che non gli hanno permesso di entrare. A differenza magari di Correa che ha avuto questa possibilità. Sarà della partita dal primo minuto, su Caprari stiamo facendo delle valutazioni: deciderò all’ultimo».

Una cosa è certa non ci saranno Frabotta e Ruegg. Da capire anche la possibilità di utilizzo di Veloso e Ceccheri. «Entrambi non sono al 100%» ha commentato DiFra, «vedremo anche in quel caso nella stretta vigilia della gara».

Difesa fragile. Quello che ha mostrato l’Hellas nelle prime due uscite di campionato è stato un pacchetto arretrato argilloso. Tanto che nel bunker di Peschiera si è provato anche la difesa con quattro giocatori ma non sarà così stasera. «Esatto» precisa l’allenatore gialloblù, «Non in questo momento, c'è bisogno di continuità. Giocheremo a tre, che in dinamica spesso diventa anche a quattro, com’è successo con l'Inter quando Ceccherini usciva su Barella. Sono convinto che questa squadra troverà continuità». Più che continuità di gioco, bisogna iniziare a far punti. E lo sa bene Di Francesco, che non parla di equivoco tattico ma di prosecuzione delle cose che già andavano bene nella passata stagione.

 

Formazioni Bologna-Hellas
Formazioni Bologna-Hellas

«Ho scelto di dare continuità a questa squadra e credo in quello che può proporre e in quello in cui può migliorare. Non aspetteremo mai di prendere gli schiaffi, non è nel mio dna. Tante cose mi piacciono, poi ci sto mettendo le mie idee». Di Francesco viene stimolato ancora sulla formazione. Con Arnautovic vertice alto del Bologna, non è da escludere un impiego muscolare di Magnani. Resta da capire se Gunter verrà sacrrificato a sinistra, chi giocherà a destra. «Sono in ballottaggio Dawidowicz e Sutalo. Ricordo che manca il braccetto di sinistra, dobbiamo valutare Ceccherini, anche di là dovremo fare delle valutazioni. Ho provato diverse soluzioni cercando di capire chi può interpretare meglio quel ruolo».

La formazione. Eccolo l’undici che dovrebbe affrontare in partenza il Bologna. In porta Montipò con davanti Sutalo, Magnani e Gunter. In mezzo Ilic e Tameze visto anche il giro del mondo fatto da Hongla per giocare con il suo Camerun. L’ex Anversa è tornato a disposizione soltanto venerdì mattina. Gli esterni Lazovic e Faraoni. Davanti giocherà Simeone come anticipato dal mister con Barak e Cancellieri come mezz’ali. Caprari dovrebbe entrare a gara iniziata.

Senza tifosi. «Faccio fatica ad entrare nel merito della decisione. Per noi è un dispiacere ed è un grande vantaggio per loro. I nostri tifosi sono stati importantissimi in queste prime due gare». Il commento laconico di Di Francesco sulla trasferta vietata ai veronesi.

Gianluca Tavellin

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