Hellas Verona

Cioffi: «A Bologna testa e orgoglio. Di mercato parlo solo dopo il 31»

Gabriele Cioffi
Gabriele Cioffi
Gabriele Cioffi
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«La testa e l'orgoglio».

Da qui riparte Gabriele Cioffi. Voleva giocatori pronti. Gli stanno prendendo giovani di prospettiva.

 

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«Di mercato parlo dopo il 31» . C'è il Bologna. C'è soprattutto da svoltare. «Affrontiamo un avversario tosto che lavora per il salto di qualità». Il Verona, invece, lavora per diventare credibile. «Mi tengo le cose buone dei primi 55 minuti col Napoli. Non posso accettare di vedere giocatori passivi in campo. Dovremo essere ancora più aggressivi nell'attaccare avversari e spazi». Su se stesso. «Sono orgoglioso di essere qui. Lavoro duro, mi sento carico. E dai ragazzi ricevo rispetto. La proposta tattica? Anche io mi sono chiesto se qualcosa non é stato metabolizzato. Il dubbio aiuta a crescere».

Adesso però diventa fondamentale fare «più chiarezza per riuscire a fare meglio sul campo quello che stiamo facendo».

Simone Antolini