L'addio amaro

Caprari: «A Verona si sta da dio, gente meravigliosa. Qualcuno non ha mantenuto le promesse»

Gianluca Caprari
Gianluca Caprari
Gianluca Caprari
Gianluca Caprari

Fa rumore chi non c’è più. Parole di addio con retrogusto amaro quelle consegnate ieri ai social da Gianluca Caprari, dichiarato incedibile, ma venduto al Monza.

Arriveranno dodici milioni nelle casse di Maurizio Setti. Arrivano subite le parole dell’esterno romano. Dentro ai suoi pensieri non c’è solo nostalgia per il distacco. C’è molto di più. Questo il messaggio consegnato da Gianluca ai tifosi: «Non so da dove iniziare, siete stati tutti importanti per me. È stato un anno stupendo, un anno dove ho conosciuto persone speciali, persone che mi hanno fatto sentire a casa. A Verona è cresciuto mio figlio, a Verona sono cresciuto io come calciatore e come uomo, a Verona, un giorno, ci voglio tornare, perché a Verona si sta benissimo e la gente è meravigliosa. Io e la mia famiglia possiamo solo che essere grati di tutto l'amore e l'affetto che ci avete dato in questo anno. Tutti vogliono conoscere la verità, tanti miei compagni sanno cosa pensavo, “qualcuno“ aveva addirittura fatto delle dichiarazioni importanti, parole e promesse che erano state dette anche a me di persona, ma che poi alla fine non sono state mantenute. Con questo si chiude un capitolo importante della mia vita che porterò per sempre con me. Grazie ai miei compagni di squadra, ai tifosi e a tutti quelli che hanno creduto in me. Sarò per sempre un vostro tifoso».

 

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Ieri, intanto, è stata smentita la voce che voleva Verona e Marsiglia impegnate ancora a tessere rapporti per portare a compimento il trasferimento di Darko Lazovic in Francia. La trattativa, a questo punto, dovrebbe sfumare. Salvo non si stia vivendo una fase di stallo con riflessione bilaterale.

Le novità, che poi sono conferme, arrivano ancora una volta da Napoli. Il club di Aurelio De Laurentiis pare voler accelerare per Giovanni Simeone. La prossima offerta in arrivo dovrebbe attestarsi sui sedici milioni di euro. E resta vivo l’interesse anche per Antonin Barak. Come avevamo detto nei giorni scorsi tra la società azzurra e il Verona ci sarebbe già un accordo di massima per il trasferimento del ceco in azzurro. Storia vecchia che potrebbe trovare adesso pista libera. Con pretese scaligere, però, costrette a tenere conto pure delle esigenze partenopee: per Barak il Napoli potrebbe spingersi fino a tredici milioni. Sommati ai sedici per Simeone si arriva a sfiorare i trenta milioni. Di questi tempi, con l’Hellas che ha dimostrato di non considerare nessuno incedibile, la cifra è di quelle decisamente importanti.

Intanto, ieri è arrivato dall’Atalanta Alessandro Cortinovis, prospetto che il Verona inseguiva da tempo. Prestito con diritti annessi. Ma la Dea si è messa nella posizione di premiare una valorizzazione ma non certo di rischiare di perdere per strada il ragazzo. Il giovane Cortinovis potrà dare una mano sulla trequarti..

Simone Antolini