Cappagli, «illusionista» del gol al Team

Riccardo Cappagli
Riccardo Cappagli
Riccardo Cappagli
Riccardo Cappagli

Da mago ed illusionista a Gardaland, a bomber provetto del calcio dilettantistico in Seconda categoria. È la storia curiosa di Riccardo Cappagli, attaccante in forza al Team San Lorenzo di Pescantina, che in sole quattro giornate di campionato giocate (nelle altre quattro è rimasto fermo per infortunio) ha realizzato otto gol. Una media di due gol a partita, anche se il giocatore non è certamente nuovo, anche negli anni passati, ad imprese del genere. E, ad illustrarcele, è proprio il suo attuale allenatore, Massimiliano Nigri. Uno che lo ha sempre stimato, dai tempi in cui lo ha avuto con sé a Rivoli. Una simbiosi, tra i due, che ha portato quest’anno all’ennesimo ricongiungimento. «Siamo di fronte ad un personaggio che sa mettere assieme giocate di qualità per il grande estro calcistico posseduto» certifica Nigri. «Un palmares costruito dal giocatore, a partire dai settori giovanili dove ha anche realizzato 51 gol in una sola stagione». Ma perché, allora, la carriera e la scalata non si è sviluppata a livelli superiori? «Mi sento di rispondere che il suo lavoro» commenta il mister, «si è posto come ostacolo per un tipo di attività più impegnativa». «Il giocatore ha tecnica sopraffina, vede la porta come pochi anche se è più propenso ad offendere che a difendere». E lui, il protagonista, come vive il momento di particolare vena? «Cercherò di mantenere il contatto con il gol in ogni partita» commenta Cappagli, «anche perché il gruppo di compagni e la società del Team San Lorenzo mi offrono stimoli interessanti. Fino adesso è andata bene anche perché riesco ad allenarmi con continuità. È la prima stagione nella quale ho potuto partecipare alla preparazione estiva. Ora a ventotto anni voglio mettermi in gioco e se capiterà di sognare per categorie superiori non porrò veti. Volare in alto» conclude «non costa davvero nulla». •.

Flavio Pasetto