Cancellieri, l’oro di Margiotta E intanto il Frosinone lo cerca

  Cancellieri Esce dal campo soddisfatto dopo la vittoria sulla Reggiana
Cancellieri Esce dal campo soddisfatto dopo la vittoria sulla Reggiana

Matteo Cancellieri è abituato a prendersi le luci dei riflettori. La prima volta gli successe nella versione insolita di raccattapalle con la Roma. Facundo Ferreyra, attaccante dello Shakhtar Donetsk, lo spintonò preso dal nervosismo per un pallone forse restituito troppo lentamente durante gli ottavi di finale della Champions League 2017-2018. La ribalta però non lo ha mai spaventato. Ai tempi dell'Under 17 della Roma segnò da metà campo un gol identico a quello di Alessandro Florenzi con il Barcellona di qualche mese prima. La società capitolina evidenziò il capolavoro su tutti i social, regalando a Cancellieri una rapida notorietà. Da lì però qualcosa andò storto. Una manciata di presenze con l’Under 18, una sola apparizione con la Primavera e la richiesta esplicita alla dirigenza giallorossa di essere ceduto. A settembre l’Hellas si è ritrovato al posto giusto nel momento giusto. La Roma finalizza l’acquisto di Marash Kumbulla. Al club di Maurizio Setti vengono concesse due contropartite dell’infinito settore giovanile romanista. Gli scout del Verona compilano in velocità una lista con dieci prime scelte. Cancellieri è parecchio in alto. L’Hellas incrocia le dita. I capitolini accettano. Il Verona esulta, convinto di aver messo le mani su uno degli esterni offensivi più promettenti del nostro paese. La scelta ripagherà subito. «Cance» superstar Cancellieri al Verona diventa “Cance”, il soprannome che Nicola Corrent gli affibbia fin dai primi allenamenti. L'esordio è da sogno. Un sinistro a giro che stende il Pordenone nella prima di Coppa Italia. Il talento del classe 2002 è debordante. L’Hellas si appoggia al proprio esterno d'attacco per fiaccare la concorrenza e prendersi di prepotenza la vittoria del campionato Primavera 2. Cancellieri segna in ogni modo. Rifila doppiette a Pordenone, Cittadella, Brescia, Venezia ed infine alla Reggiana nell'ultima gara della stagione. Alla fine diciassette gol tondi tondi. La specialità del repertorio? Progressione dalla corsia, prima di accentrarsi e di scaricare la palla alle spalle dei malcapitati portieri. Con le dovute proporzioni un Gareth Bale in miniatura dei primi tempi al Tottenham. Un paragone azzardato ma nemmeno troppo. Nicola Corrent in questa stagione lo ha spesso stimolato mostrandogli alcuni video del campione gallese. Adesso arriverà la parte più difficile. Il Frosinone è particolarmente interessato. Tony D’Amico e l’agente Federico Pastorello dovranno decidere la strategia migliore per il bene del ragazzo. Matteo Cancellieri può essere il futuro del Verona. Un prodotto da gestire con la massima cura. •. A.F.

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