Arena Sevens, ci siamo quasi Il Gavagnin prepara lo show

Anima azzurra Andy Vilk
Anima azzurra Andy Vilk
Anima azzurra Andy Vilk
Anima azzurra Andy Vilk

Manca una settimana all’appuntamento attesissimo con l’Arena Sevens, il torneo di rugby seven che sabato 18 giugno animerà lo stadio “Gavagnin Nocini”. Una giornata di festa, anzi un vero e proprio festival, in cui le gare di rugby saranno una parte delle attività proposte. Musica e spirito conviviale, ma anche un importante momento di promozione e formazione con un ospite molto speciale. Andy Vilk, il responsabile tecnico della Nazionale italiana di Seven maschile, sarà protagonista di un incontro di formazione tecnica gratuita, per tutti i partecipanti. «Sarà uno spot di condivisione e di informazione dedicato al rugby a 7, in cui potremo parlare e condividere la passione per il rugby seven, e il mio personale pensiero sul gioco» spiega Vilk. Che vede in questa disciplina un canale di crescita fondamentale per tutto il mondo ovale. «Non dimentichiamoci che è l’unica disciplina rugbistica olimpica. È un’opportunità per tutti, per i giocatori che possono aumentare il bagaglio tecnico, per allenatori e arbitri, e anche per le società che ospitano questo tipo di eventi, per aumentare la loro visibilità. Penso ai grandi tornei inglesi, è un punto di crescita strategico per aumentare il numero di giocatori in Italia». Vilk non sarà l’unica presenza eccellente all’Arena Sevens. Al momento di incontro parteciperà anche Orazio Arancio, presidente della Commissione Nazionale Tecnici Coni, ex Nazionale ed ex manager dell’ItalSeven, coinvolto direttamente nell’organizzazione con il suo patrimonio di esperienza. Inoltre, ci sarà anche spazio per la solidarietà, con la presenza di “Rugby in Ospedale”, un progetto nato a Verona per portare ai bambini ricoverati negli ospedali di tutta Italia un sorriso e un sostegno rugbistico alla loro lotta. La squadra di “Rugby in Ospedale” accoglierà eventuali giocatori singoli che vorranno partecipare al torneo pur non facendo parte di un team. Insomma, uno sforzo corale, condiviso, che Andy Vilk plaude già alla vigilia: «Non tutti possono ospitare grandi tornei di Seven come in Inghilterra, ma tutti possono contribuire. Ecco perché abbiamo lanciato diversi progetti, con i comitati territoriali. Per costruire un bagaglio tecnico e offrire percorsi completi, anche attraverso tornei come Arena Sevens, che per me oltretutto sono occasioni per visionare i giocatori in campo, e sono miniere di esperienza». A organizzare questa ottava edizione dell’Arena Sevens, la Scaligera Rugby Verona del presidente Carlo Marcolongo.•. Francesca Castagna