Campione del Mondiale 1982

Dal calcio alla politica, cordoglio per Pablito: «Ci ha fatto sognare»

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Paolo Rossi esulta al Mondiale 1982
Paolo Rossi esulta al Mondiale 1982

«Nella nostra storia, nella storia di tutti gli italiani, nella storia del calcio Mundial. Ciao Pablito!». Anche l’Hellas Verona, con un post su Facebook, si unisce al cordoglio per la scomparsa di Paolo Rossi, scomparso questa notte. L’attaccante aveva chiuso la carriera, a soli 31 anni, proprio con i gialloblù, nella stagione 1986/87, giocando 20 partite e segnando 4 gol.

 

«A volte semplicemente non esistono parole per esprimere il dolore che tutti noi stiamo provando. Ciao Paolo». Con questo breve saluto, postato sul proprio profilo Facebook questa mattina, il L.R. Vicenza ha ricordato Paolo Rossi, campione scomparso all’età di 64 anni, che due anni fa era stato nominato presidente onorario del club per volere del patron Renzo Rosso. Sotto al breve saluto una foto di Rossi alla fine degli Anni Settanta, in maglia biancorossa con la «R».

 

«La scomparsa di Pablito è un altro dolore profondo, una ferita al cuore di tutti gli appassionati difficile da rimarginare. Perdiamo un amico e un’icona del nostro calcio». Con queste parole il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ricorda Paolo Rossi. «Trascinando con i suoi gol al successo la Nazionale dell’82’, ha preso per mano un intero Paese, che ha gioito in piazza, per lui e con lui. Ha legato in maniera indissolubile il suo nome all’Azzurro e ha ispirato, con il suo stile di gioco, numerosi attaccanti delle generazioni future». Per ricordare Paolo Rossi bandiere a mezz’asta in via Allegri, nel palazzo sede della Figc, e al Centro Tecnico Federale di Coverciano.

 

«Sei mesi fa ho perso un fratello, oggi ne piango un altro. Non voglio dire altro, per me questo non è il momento di parlare», dice Antonio Cabrini, compagno di squadra di Paolo Rossi per tanti anni alla Juve e in Nazionale, distrutto nel ricordare il goleador dell’Italia Mundial.

 

«Ciao grande campione. Riposa in pace». È il breve messaggio con due foto di Paolo Rossi, che stamani il presidente del veneto Luca Zaia ha postato sul proprio profilo Facebook.

 

«Le nostre bandiere sono inchinate davanti a Paolo Rossi». Lo ha detto nell’Aula della Camera il vicepresidente Fabio Rampelli (Fdi) ricordando in apertura di seduta il giocatore di calcio campione del mondo nel 1982 scomparso nella notte. Le sue parole sono state seguite da un lungo ed unanime applauso in piedi dei deputati presenti. «Si tratta di un ricordo doveroso, sentito e giusto», ha detto Enrico Borghi del Pd. «È stato una metafora di come nella vita si possa avere successo, si possa cadere e ci si possa rialzare», ha aggiunto. Per ricordare Rossi intervengono deputati di tutti i gruppi parlamentari.

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